Stamattina era una giornata splendida. Decidiamo di andare al mare ma di evitare la zona di Miami: a causa del festival hip hop di Miami Beach tutti fuggiranno da li’ e prenderanno d’assalto Key Biscayne. Tra l’altro domani e’ il Memorial Day e molti ne staranno approfittando per delle grigliate in riva al mare. Optiamo per il nord.
La prima sorpresa e’ davanti la macchina, troviamo il passaggio dell’ochetta Martina e dei suoi dodici fratellini.

Il desiderio e’ di arrivare a Palm Beach, ma c’e’ molto traffico. Usciamo a Fort Lauderdale e decidiamo di proseguire lungo la costa. Il primo approccio con le spiagge di Hallendale e’ pessimo, ci ritroviamo imbottigliati alla ricerca disperata di un parcheggio peggio che a Ostia. Andiamo ancora oltre, ci colpiscono le strade principali deserte rispetto alla folla che si assiepa sul lungomare. Stessa situazione a Pompano Beach e a Deerfield Beach.

Finalmente troviamo un parcheggio pubblico con dei posti disponibili. Siamo arrivati a Boca Raton, zona fighetta. Forse i residenti sono tutti alle Bahamas, vai a sapere. Ci piace, e abbiamo voglia di rilassarci un po’. Al parcometro digitiamo il numero corrispondente al nostro parcheggio, quello tracciato a terra (quindi non c’e’ possibilita’ di passarsi i bigliettini se si va via prima) e paghiamo con la carta di credito. Si’, lo so, per l’Italia e’ avvenire.

Il mare e’ mosso e c’e’ parecchia corrente, e la mareggiata ha lasciato alghe sulla spiaggia, ma al bagno non rinunciamo.

Le spiagge qui sono tutte libere, per chi vuole c’e’ la possibilita’ di prendere lettino e ombrelloni. Il bagnino pero’ e’ sempre presente, cosi’ come la Coast Guard, che passa a sorvegliare che non ci siano infrazioni alla legge o alla natura. In particolare su questa spiaggia ci ha colpiti un cestino speciale dove buttare le cicche di sigaretta – credo venissero distrutte automaticamente – e un dispenser di sacchetti di plastica per raccogliere i propri rifiuti e poi buttarli nel cestino. Per chi non vuole stare in spiaggia, tra gli alberi, al fresco, c’e’ un piccolo parco giochi per i bimbi e la zona attrezzata con i barbeque.

Dopo un paio d’ore di meritato relax notiamo alle nostre spalle delle nuvolone nere che si avvicinano rapidamente. Raccogliamo le nostre cose e saliamo in macchina. Giusto in tempo.

Mi collego a fb per leggere se ci sono messaggi di mia sorella, e mi cade l’occhio su un post “di servizio”:

at 4.51 PM National Weather Service meteorologists detected a line of severe thunderstorm capable of producing one inch size hail… and damaging winds in excess of 60 mph. The line is moving northeast at 15 mph. Hail reports of one inch were reported earlier in the Miramar area. 
* The storm will affect… Pompano Beach…whisper walk… Deerfield Beach… Hillsboro Beach… Boca Raton… Royal Palm Beach… and surrounding communities.

Ci siamo proprio sotto. 
Caro Beryl, tempesta tropicale, ti aspettavamo per stasera.

Dopo dieci minuti sulla Interstate 95 e’ praticamente notte:

Man mano che ci allontaniamo dalla tempesta il tempo migliora. A Hollywood si ricomincia a vedere,

e a Miami praticamente c’e’ solo qualche goccia.

Questa e’ solo una tempesta tropicale, che nelle prossime ore virera’ verso il nord della Florida. D’altronde tra quattro giorni inizia ufficialmente la stagione degli uragani. Allerta, piogge torrenziali alternate al sole e ad un’umidita’ feroce diventeranno la norma fino alla fine di novembre. Ole’. Welcome, summer.
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