Che giornata, siamo stremati. Siamo stati all’ospedale per completare la registrazione che avevo fatto online – o meglio, siamo andati a sincerarci che l’avessero ricevuta perche’ non avevamo avuto alcun riscontro.

L’ospedale dove partoriro’ e’ questo

ed e’ separato dalla strada principale da un lago, come molte zone in questo quartiere.

Abbiamo visitato il reparto maternita’ e ci hanno spiegato dove verra’ fatta l’accoglienza, anche se lo avevamo gia’ visto in questo video qualche settimana fa.

Abbiamo assistito ad un paio di dimissioni con dei bimbini minuscolini e poi siamo andati a pranzare al ristorante dell’ospedale, che ovviamente, come tutto qui, e’ fantastico e ha quattro tipi di cucina tra cui scegliere (pizza, hamburgers, primi piatti o zuppe; oppure insalate al banco, gia’ pronte o da comporre).
La tacchinella ripiena, come mi chiama Spicy, ha scelto un wrap di carne di manzo, che pero’ sapeva quasi di kebab, non mi sembrava vero. Il te’ freddo al raspberry e’ buonissimo.

Alle 14.40 appuntamento dalla gine. Picci sta alla grande, la mia placenta comincia ad ispessirsi un po’ e a salire, insomma, va tutto bene.
Non ha un profilo adorabile??

Si’, va tutto bene se non fosse per il mio peso. Lo dicevo io che respiravo a fatica. In un mese ho preso 11 libbre, cazzo.
Usciti da li siamo tornati da Babies’r us, e grazie alla consulenza di zia Ilaria abbiamo preso 3 pagliaccetti per la nascita, due 0-3 e uno 3-6.

Il passeggino che avevamo messo in lista in questo negozio non e’ piu’ disponibile, percio’ ci hanno dotato di un pratico scan code per aggiungere da soli articoli alla lista.

Ah Saretta andiamo tranquille, vendono paracolpi di tutte le fatture.
E poi siccome abbiamo attivato la carta punti ci hanno omaggiato di una borsetta con un po’ di riviste e dei campioncini tra cui un minuscolo pannolo :’)

Vabbe’ dai, quasi quasi ci siamo.

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