Vi ricordate della sorpresa che il condominio mi lascio’ appesa alla porta per il mio compleanno? Era il 7 marzo, e presumibilmente laPicci e’ stata concepita, come gia’ detto, proprio quel giorno.
Quindi ora laPicci e il palloncino hanno 28 settimane.
Solo che una cresce, nella mia pancia, e l’altro si sta lentamente sgonfiando.

Pensa se veramente fa come il film.
Pensa se arrivo alla fine di novembre e quel coso giallo li’ si affloscia nel giorno in cui laPicci nasce.
Voi intanto siete testimoni della trasformazione in corso.

La sgambettina li’ dentro ha 28 settimane, quindi siamo entrate nel terzo trimestre e nel settimo mese. E’ grande come un napa cabbage ma non sta ferma come un napa cabbage (e direi anche menomale!). Al College ci stanchiamo tanto, se non altro pare che ho trovato la soluzione ai piedi gonfi: ormai ho la cannuccia attaccata direttamente alla fontanella fuori la classe e soprattutto sto attenta a non passare piu’ tante ore all’aperto, con l’umidita’ che c’e’ in questi giorni c’e’ da soffrire davvero.
L’altroieri abbiamo fatto la nostra quarta ecografia e ormai no, non c’entra piu’ tutta sotto l’ecografo.

Ad un mese era cosi’!! 

L’ecografista sostiene che nascera’ ciccia come lo era il papa’, visto che ora e’ un chilo e venti e si trova al 6° percentile (vabbe’ sesto, mica ottavo, dai…); la ginecologa dice che invece e’ tutto nella norma. Per noi l’importante e’ che stia bene, e che si faccia sentire, e che la placenta, che e’ ancora un po’ troppo bassa, consenta ad entrambe di arrivare bene ad un parto naturale. E se no faremo la C section e saremo felici lo stesso.
E poi, udite udite, dallo scorso mese non ho preso un grammo. Zero! Pero’ sono sempre a +12 O_o
E questo e’ un gentile cadeaux

Latte in polvere, quattro barattolini per conservare il latte, un cd You and your baby e una brochure sull’allattamento. Che emozione… Il momento si avvicina!
Quello che mi piace di piu’ e’ quando gioca col papa’. Quando sente la voce di My, o quando lui appoggia le sue mani calde sulla pancia, la piccola si muove e scalcia. Ieri durante un esercizio di meditazione guidata il prof ci ha chiesto di immaginare la nostra spiaggia preferita e pensare ad una persona che ci veniva incontro salutandoci, e di iniziare una conversazione con lei. Al termine, quando abbiamo riaperto gli occhi, ci ha fatto scrivere cinque parole.
Le mie erano Wonderful, Exciting, Paternity, “Give her a rest”, Playing.
Mi pare chiaro, no?

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