Beh, no, mettetevi comodi perche’ la cosa e’ lunga.
Domenica i colleghi di My ci hanno organizzato il babyshower. O meglio, l’organizzatrice vera e propria, la persona che ha permesso che tutto fosse perfetto nei tempi e nei modi, e’ un’amica di My. Solitamente il babyshower e’ una festa tra donne, ma abbiamo la fortuna di essere circondati da persone generose che vogliono molto bene a My e che ci hanno letteralmente inondati di affetto, cosi’, senza ricevere nulla in cambio se non le nostre emozioni e la nostra gratitudine. Amore disinteressato.

L’unica cosa a cui abbiamo dovuto pensare e’ stata una lista per gli invitati, creata appositamente per il babyshower (e ci hanno anche detto che era scarna), gli addobbi, e dei pensierini, i favors, da dare ai partecipanti. Tutto qui. Nessuno sbattimento, i protagonisti eravamo noi e a tutto il resto hanno pensato gli altri.
Abbiamo voluto seguire la tradizione italiana e questo e’ stato il nostro contributo. Abbiamo scelto i confetti perche’ rispetto a certe pataccate che abbiamo visto in vendita questo ci era sembrato piu’ personale e vicino alla nostra cultura:

Ovviamente la nostra organizzatrice aveva pensato anche a farci fare un nastrino con impressa la data del babyshower ed il mio nome.
Per le foto che seguono devo ringraziare Laura ed Ilaria, che ho finalmente potuto conoscere di persona ed e’ stata una piacevolissima conferma. Sono stata felice che abbia avuto voglia di raggiungerci, la festa e’ stata bella e piena d’affetto anche grazie a lei. Oh e poi e’ alta come me!! 🙂
Appena arrivati veniamo insigniti della coccarda. E certo, se no nessuno mi avrebbe riconosciuta. Con quella panza.
Ci troviamo sul posto di lavoro di My e ci sono i suoi colleghi. Le persone arrivano alla spicciolata e a seconda dei loro turni, quindi fino all’ultimo sono arrivati invitati. Il tutto doveva svolgersi in due ore, periodo in cui avevamo a disposizione la sala che peraltro era stata appena allestita per Halloween, quindi i nostri addobbi si sono sommati a quelli gia’ presenti creando un bel colore.
L’organizzatrice ha preparato tutto a tema leoncina:
sono centrotavola fatti con i pannolini, mentre nelle coppettine
ci sono washcloths, che non so come tradurre in italiano O_o
sono asciugamanini per il bimbo
E questi sono i piccoli cupcakes fatti da una delle chef, nonostante avesse un dito rotto O_o
Chiunque arrivasse appoggiava il suo regalo sul tavolo
C’erano delle cose da mangiare e da bere, ma il vero intrattenimento del babyshower sono i giochini per gli ospiti, tanto che per chi non vuole sforzarsi si vendono dei kit appositi.
Nel primo gioco, tre donne bendate dovevano imboccare tre uomini a colpi di omogeneizzato. Bleah.
My e questa gnocca di cubana che vedete hanno vinto.
@#%%$$#@@T& (improperi vari)
Il laccetto che vedete al collo della cubana e’ un altro gioco che consiste nell’indovinare, ad occhio, la circonferenza della pancia della futura mamma. Due persone hanno indovinato con un’approssimazione di circa due centimetri. I vincitori delle prove hanno ricevuto una cornice portafoto.
Poi e’ stata la volta del bottlefeeding. Ovviamente solo uomini, ovviamente bevevano limonata da biberon verosimili.
Stavolta ha vinto Poncharello.
Il tempo ha iniziato a correre veloce, e il momento di lasciare la sala si avvicinava. Ci sollecitano ad iniziare ad aprire i regali, tanto che tutto e’ poi avvenuto ad una velocita’ tale che una volta tornati a casa ricostruire i mittenti non e’ stato facile.
Siamo rimasti letteralmente a bocca aperta, in alcuni casi senza parole.
(due, identici)
Siamo stati commossi da tanta generosita’. Ci hanno regalato tutto. Grazie a voi e a loro non ci manca praticamente nulla. La giornata e’ stata meravigliosa, e tutto questo sara’ per noi indimenticabile. Non potremo mai ringraziare tutti abbastanza. Voi, loro, tutti quelli che ci stanno riempiendo di affetto e di attenzioni.
Grazie.
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