A me piace cucinare, ma non mi piace perdere molto tempo a preparare. Forse come dice Renata e’ perche’ ho una bimba piccola, ma non mi piaceva nemmeno prima. Pero’ prima lavoravo e vivevo sola. Che, cucini quando vivi sola?
A me piaceva fare le torte salate. Le preparavo per cena ed erano buone anche il giorno dopo a pranzo. E a cena. Perche’ la fregatura del vivere soli sono le porzioni infinite.
Poi mi sono trasferita in America e non sono piu’ stata sola.
Qui in Usa a Miami la pasta sfoglia non si trova. Ho cercato tanto in rete, letto pure quella alternativa col Philadelphia, niente, non mi piaceva l’idea, sempre troppo elaborata. Poi Zucchero e viole ha pubblicato questo post sulla pasta matta e ho deciso che era la ricetta che faceva per me. Ma l’ho un po’ adattata alle mie esigenze.

Ingredienti per la pasta sfoglia da expat non foodbloggers:
250 gr. di farina all purpose
110 ml di acqua frizzante
3 cucchiai di olio pseudo evo
1 cucchiaino di aceto di mele
1 cucchiaino di sale

Ho setacciato la farina, aggiunto il sale e l’ho messa nel Kitchenaid, che quelle brave chiamano planetaria. Ho misurato l’acqua nel biberon di bimba e l’ho mischiata con olio e aceto, poi ho avviato il Kitchenaid, versato poco alla volta il liquido e sono andata a pulire casa.

Sondaggio: quante di voi expat hanno un aiuto in casa?

Dopo circa quindici minuti ho controllato l’andazzo. L’impasto era venuto bello, morbido ed elastico, e ho deciso che andava bene. Poi sono andata a farmi la doccia e a prendere la bimba. Al ritorno, ho diviso il panetto in due e steso la pasta infarinando una spianatoia, col mio mattarello portato da Roma, eredita’ di nonna. Ha ancora attaccato lo spago con cui lei lo appendeva al muro.

sfoglia

Nel frattempo ho appassito gli spinaci e li ho lasciati scolare. Ho poi aggiunto dei broccoli avanzati, della feta crumble e la mozzarella shredded. Ve l’ho detto, e’ una ricetta per expat, voi italiane scio’ che andate al super e comprate la sfoglia pronta.
Ho steso il secondo panetto adagiandolo sul primo. Ho fatto l’errore di scegliere una tortiera troppo piccola, nello stenderla sottile e’ avanzata tanta pasta ai lati ma davvero non credevo sarebbe venuta cosi’ morbida. E poi sono pigra, non l’ho ritirata fuori anche perche’ avevo finito la parchment paper e avevo solo unto la tortiera a cerchio.

pasta sfoglia

Simona nel suo post diceva di cuocere a 180 per 50 minuti. Come al solito, il forno qui, forse perche’ sono enormi per far entrare i tacchini, e’ risultato essere troppo basso. Dopo mezz’ora che cuoceva ho aumentato da 370 a 400F. Dopo 50 minuti era pronta:

torta salata

Amiche d’oltreoceano, io saro’ peciona ma era ottima. E’ davvero IL sostituto della pasta sfoglia. Provate e fatemi sapere!

Annunci