Questa partenza e’ stata davvero improvvisa. Un giorno parlando con mia sorella mi sono resa conto che a continuare cosi’, Io non riesco a venire, Io nemmeno, ci saremmo riviste da ottantenni. Ho realizzato che per un mese ancora laPicci non avrebbe pagato, ho dato una veloce occhiata ai voli, trovato un prezzaccio con un solo scalo, mi sono consultata con My e con l’avvocato e ho comprato il biglietto.

LaPicci non aveva alcun passaporto. Negli Stati Uniti esiste la possibilita’ di ottenerlo in tempi ravvicinati pagando un sovrapprezzo previa telefonata all’Agenzia territoriale competente per prendere appuntamento. La nostra situazione per l’Italia invece e’ un po’ particolare, e sapevamo che i tempi non c’erano. Pertanto, per prima cosa abbiamo chiamato la Passport Agency di Miami. Un disco automatico chiede di inserire il ssn, la data del viaggio e genera un appuntamento (il giorno lavorativo dopo).

Siamo andati all’appuntamento con i documenti che venivano richiesti (certificato di nascita, documento di identita’ dei genitori, che devono essere entrambi presenti, soldi e biglietto aereo per dimostrare l’urgenza), siamo stati in fila forse quindici minuti, e ci hanno rilasciato una ricevuta per ritirare il passaporto due giorni dopo. Quindi in totale: 3 giorni lavorativi e 165$.

passport

Ora lo so che aspettate con ansia di sapere il resto.

La particolarita’ della nostra situazione e’ che ci siamo sposati dopo la nascita di bimba. Premetto subito che  la legislazione italiana e’ una delle piu’ garantiste nei confronti dei bambini, il che va benissimo, soprattutto se paragonata alla legge americana per cui se voli entro i confini nazionali non ti serve alcun documento del bimbo. Allucinante, no?
Pero’ e’ allucinante pure che per ottenere il passaporto di mia figlia gli step siano questi:

Iscrizione all’Aire di My (sorvoliamo, e attesa della conferma)
Registrazione del nostro matrimonio in Italia (e attesa della conferma)
Dichiarazione di paternita’, perche’ sposati dopo la nascita, con apostille e traduzione del birth certificate (e attesa della conferma)
Registrazione della nascita de laPicci in Italia (e attesa della conferma).
Richiesta di cittadinanza ed emissione di passaporto (e attesa).

La mia fortuna e’ che ho una buona memoria e che negli anni mi sono sempre appassionata alle vicende delle amiche expat che rientravano in Italia, percio’ prima ho fatto un appello sul nostro gruppo fb chiedendo lumi, semmai avessi scordato qualcosa. Marica mi ha dato il link piu’ utile, un consenso informato di un genitore per l’altro che viaggia da solo con un figlio. Non esiste un form prestampato, basta indicare le 5 w (chi, cosa, dove, quando e perche’) e un numero di telefono.

There is not a CBP Form letter, however, the parental consent letter should include: Who, What, Where, When, Why, and contact information for the absent parent(s).

Dopodiche’ una settimana esatta prima del viaggio (stesso giorno dell’appuntamento per il passaporto) siamo andati tutti e tre al Consolato, gia’ sapendo che avremmo perso tempo, ma vedi mai. Avevo gia’ visto online che la Questura prevede un foglio per il consenso informato da portare nel momento in cui si chiede emissione di passaporto per minori. Ho detto al funzionario, Siccome devo partire urgentemente e la bimba ha solo passaporto americano, c’e’ qualche documento di viaggio che posso avere, in cui si dichiari che il padre acconsente al viaggio?
La tipa e’ un po’ cascata dalle nuvole ma non ha fatto una piega, perche’ ovvio, c’e’ sempre un documento che tu possa pagare, anche se inutile.

Le serve un acknowledgment of paternity.
Scusi?
Un acknowledgment of paternity.
Si, avevo capito, ma intendevo, a che serve se c’e’ scritto sul certificato di nascita?
Beh ma lei deve fare l’aggiornamento.
Ma non c’e’ stato alcun cambiamento.
Signora, quando nasce il bambino e’ solo uno dei due genitori che fa la registrazione della nascita.
Infatti: e’ stato il papa’. Scusi, eh, non e’ che metto in dubbio quello che dice, ma mi chiedo a cosa serva, visto che chi e’ il padre e’ gia’ scritto sull’atto di nascita.
E ma signora, questo serve per uscire dagli Stati Uniti.
Ma guardi che il mio problema non e’ uscire dagli Stati Uniti, semmai lo sara’ uscire dall’Italia con la bimba che ha solo il passaporto americano.

Non contenta va a prendermi una pratica di qualcun altro per mostrarmi che non mentiva, quello era che dovevo fare; li’ decido che l’avrei assecondata.

…quindi lei fa l’acknowledgment of paternity, con apostille, lo manda a Tallahassee, quando le ritorna viene da noi con la traduzione, e noi le facciamo il documento.

Certo. Me stai a vede’.

Nel 2016.

Leggi anche:

Annunci