LaPicci ha iniziato ad interessarsi all’italiano, che almeno non chiama più Spanish. È avvenuto da sé, non le ho mai chiesto di parlarmi nella mia madrelingua ma ad un certo punto deve esserle scattata la curiosità, secondo me perché sente me e My parlare e non ha la stessa padronanza che in Inglese. E così quando mettiamo un dvd ho iniziato a chiederle Vuoi italiano o inglese?, e lei risponde sempre Italiano. Poi nel quotidiano fa dei mischioni assurdi eh, porella, però e’ curiosa. Poi la sera al bagno giochiamo con la tenda della doccia, quella della foto in apertura, e per ogni oggetto diciamo i nomi in inglese ed italiano e lei e’ bravissima.

La sera per addormentarla ormai è quasi una pacchia, ho capito (tardi!) che con lei i libri sortiscono l’effetto contrario, e allora semplicemente spengo la luce e canto, tanto più che la nanna a scuola non si fa più.

Le piace Baglioni. Ho iniziato un giorno in cui eravamo in macchina con Quella sua maglietta fina, l’ha imparata subito a memoria.

Ora la sera le canto un Medley da Ale OO, uno dei miei dischi preferiti in assoluto. Mi piace ricordare che avevo 11 anni quando me lo hanno regalato, era il 1983 e quell’LP era stato inciso l’anno prima. Buffo pensare di saperlo ancora a memoria ma di non aver mai visto alcuna immagine di quel concerto dal vivo tenutosi a Piazza di Siena.

E allora mi bastano tre canzoni per addormentarla, a volte due, sempre in quest’ordine: Amore bello, Sabato pomeriggio (con lei che ogni sera mi chiede E’ Senza te? Si, e’ Senza te), e Con tutto l’amore che posso. Quando proprio non ne vuole sapere aggiungo E tu.

Mi ricordo i solchi, e le grida delle fans, e la musica di apertura, e tutti i Medley. E pensavo anche chissà se lei un giorno si chiederà cos’erano ste canzoni che le cantavo quando lei era piccola. Se mai questo diario digitale sopravvivrà così a lungo, le sarà facile trovare qualche altra cosa di quel cantautore romano nato nel lontano 1951 e che la sua mamma ha così tanto amato.

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