Dice La saggia

La saggia è una mia amica. Forse lei non lo sa che la chiamo così.
La saggia e’ saggia perche’ dice delle cose come:

La coppia è in crisi? Sposiamoci.
La coppia è in grossa crisi? Facciamo un figlio.
La coppia è sull’orlo della separazione? Facciamo il secondo.

Ed e’ cosi’ che la gente fa figli a caso.

La saggia ha tantissime teorie sulle persone, perché è una donna intelligente, estremamente divertente e introspettiva, che di questi tempi essere introspettivi è una vera fregatura. Anni fa mi scrisse amaramente: Ma a che ci servirà poi tutta questa consapevolezza?

Forse ti può interessare anche amare è una scelta.

Annunci

10 pensieri su “Dice La saggia

  1. e se uno si ascolta troppo, e i figli non li fa più, cosa è meglio? in Qualcosa è Cambiato la madre risponde a helen hunt, che le chiede Ma perchè non posso avere un fidanzato NORMALE!?, semplicemente “perchè non esiste!”…nel finale, lei borbotta a Melvin “qualsiasi cosa sia, non funzionerà.” E si allontana con lui nella luce del mattino.La settima arte è solo un escamotage moderno per rappresentare un pensiero comune, e cioè quella consapevolezza di avere una voce interiore che ti dice che quello che stai per fare non ti convince fino in fondo,ma lo fai lo stesso,sfidando e confidando nel fatto che le cose cambiano,che le persone cambiano,che già non sei più quella di ieri,quindi domani chissà.Poi le cose non cambiano. Ma è un altro paio di maniche.

    Mi piace

  2. Potrei essere d'accordo, ma fare dei figli per salvare l'unione della coppia, che è già naufragata, non salva i figli stessi. Avere consapevolezza non significa necessariamente non fare più figli, l'ho scritto, è dalla notte dei tempi che va così. Essere consapevoli significa poter lavorare su quello che non ti convince fino in fondo, perché si può cambiare eccome. Non si cambia l'altro, ma se stessi si può. Lo si deve volere, per i propri figli, per se stessi, e per la persona che ti sta accanto, che se hai scelto un motivo c'è.p.s. ho scritto che avrei abilitato i commenti anonimi, ma puoi scegliere almeno un nickname?

    Mi piace

  3. Certe volte mi chiedo, se sbagliamo noi donne, a chiedere troppo, perchè, questi poveri uomini si sentono ingabbiati, logorati da un rapporto che li opprime, desiderosi di libertà fuggono tra le braccia di altre donne, che a loro volta per tenere lontana la solitudine accettano qualsiasi compromesso, dimenticando la propria dignità. Airone67

    Mi piace

  4. Mi sono messa a leggere (per caso!) questo blog, mi interessava questa discussione.Mah, poveri uomini…oddio, il matrimonio (la convivenza, quel che è) esiste dalla notte dei tempi, possibile che adesso si sentano tutti intrappolati? Ma il matrimonio lo ha imposto qualcuno? Io non conosco donne che sposino un uomo puntandogli una pistola alla nuca…di solito sono loro che lo chiedono, mi vuoi sposare? E poi, chiediamo troppo… dipende da cosa s'intende troppo, se dopo tot anni di matrimonio chiedo di fare un figlio, dove sta il troppo? Se non siamo cassintegrati tutti e due senza una casa ne' un lavoro fisso, non so dove sia il problema, una volta ci si sposava per quello, per farsi una famiglia! Se a uno non gli sta bene, non capisco perché si sposi. Ah, già, perché lo fanno tutti e se no i parenti ti chiedono: che aspetti a sposarti? Fare invece un figlio per salvare un matrimonio che va in pezzi lo trovo orrendo: conosco coppie che addirittura erano in buona armonia prima di avere figli (solide non credo, mi pare troppo) e poi zac, nasce il figlio, lei non ha più tempo per lui, lui dorme sul divano, e da lì nasce una crepa che conduce al divorzio. Per cui non so come unire qualcosa che si sta rompendo con una cosa che per altri è fonte di rottura. Forse sono cose troppo complicate per quest'ora della notte! 🙂

    Mi piace

  5. Grazie Airone67 e Fiona per i vostri commenti. Benvenute!Un figlio crea inevitabilmente un terremoto nella coppia, gli equilibri precedenti si rompono e la stanchezza fa il resto. Se nella coppia non c'è un buon livello di dialogo le incomprensioni diventeranno sempre più insormontabili e si assisterà ad un crescendo di incomunicabilità, che molto spesso porta ad una separazione.Credo però anche un'altra cosa: se questo terremoto è inevitabile e “fisiologico”, perché si tende invece a viverlo come qualcosa di personale? A volte ho la sensazione che nonostante esperienze comuni, social network, cultura, siti di informazione, accessibilità alle informazioni mediche, non riusciamo a confrontarci con un significato più generale e si considera sempre tutto questo come il segno del fallimento personale e della coppia.

    Mi piace

  6. Secondo me invece è proprio perché se qualcosa non va, invece di prendere il partner da parte e dirgli: allora, si può sapere che hai che non va? Parla! ci si intestardisce a cercare nei forum, tra gli amici, dovunque si possa informazioni alternative.Guarda, mi ricorda una cosa che è successa a una mia conoscente (qui si tratta di cani malati ma secondo me il paragone rende). Dunque, il cane comincia a stare male. Io dico: chiama il vet, vedrai che è una cretinata. No, guardo in internet, metto due informazioni nel motore di ricerca e vedrai che scopro cos'è. Dopo tre giorni, seguendo le indicazioni, il cane sta peggio. Chiama il vet, vedrai che lo cura, non aspettare! No, forse ho cercato nel blog sbagliato, spetta che guardo ancora. E niente. Alla fine dopo dieci giorni va dal veterinario che le fa un cazziatone pazzesco perché, se lo portava dieci giorni prima, il cane si salvava. Dopo due giorni è morto. Al che dico: son belle le informazioni che puoi trovare in giro per la rete, ma parlare con chi ti cura il cane da una vita, no?Stessa cosa: se invece di guardare in giro per la rete (perché poi non è che si “parla”, si legge quello che hanno scritto gli altri spesso) si parlasse di più, forse tante crisi si risolverebbero. Se no, perché una volta i matrimoni duravano tutta la vita e oggi si litiga, si fanno le valigie e non ci si parla più? Forse sbaglio io…

    Mi piace

  7. No scusa Fiona, forse non mi sono spiegata bene: il dialogo che funziona in una coppia PRESUPPONE che ci si parli. La rete arriva dopo, ma io mi riferivo sempre al confronto: il fatto di sapere che TUTTE le coppie vanno in crisi con la nascita del primo figlio forse ti fa capire che non manca qualcosa alla tua coppia, ma bisogna capire e lavorare INSIEME perchè si possa risolvere. Parlando, ascoltando e confrontandosi. La rete è condivisione, non serve a niente se ci si chiude dentro. E' come stare in un luogo con mille persone e non sorridere a nessuno e poi lamentarsi che ci si sente soli.

    Mi piace

  8. io mi sono arrovellata, scervellata, ho frugato nella memoria e mi sono disperata per riuscire a capire quanto tempo ho avuto, quanti segnali ho ignorato, quanto tempo ho avuto a disposizione prima che la diga crollasse, stravolgendo la mia vita. ho trovato pace con me stessa solo quando ho smesso di cercare la risposta.quasi tutte le coppie che conosco hanno attraversato una crisi alla nascita di un figlio; succede alle volte che ci si renda conto che avere un figlio non è esattamente come immaginare di averlo. a differenza però di quello che avrebbero fatto le nostre zie o nonne o forse anche solo le nostre madri, oggi le donne non stanno a casa a subire e rimuginare; si rimboccano le maniche, mandano a f***lo chi c'è da mandare a f****lo e ricominciano da capo, da sole. melvin

    Mi piace

  9. Ciao Melvin, sei quella del primo messaggio anonimo? :)Non sai quanto ti capisco. Anche a me è successo di arrovellarmi per capire dove fossero iniziati a sfuggirmi i segnali, e mi sono data pace solo quando ho finalmente capito: tutti quei messaggini della sera non potevano essere solo di lavoro. Lì per lì non ci avevo badato, essendo un servizio h24 mi ero fidata di lui.Per la seconda parte del tuo messaggio: certo che immaginare di averlo non è come averlo. Altrimenti non si farebbe un figlio illudendosi di ricucire la frattura. Non so se questo fosse stato il vostro caso, ma se poi la consapevolezza di coppia e il tradimento ti hanno convinta che non valesse la pensa proseguire insieme, sacrosanto. Per un figlio, anche se lo capirà tardi, meglio due genitori separati ma sereni che una infernale vita coniugale.

    Mi piace

Che ne dici?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.