Ripropongo un tema che qualche settimana fa su facebook ha generato molte risposte, magari qui l’anonimato permetterà ai più di uscire allo scoperto.Una mia amica ha notato che in prossimità del proprio matrimonio tre futuri sposi hanno comprato la moto e hanno iniziato ad andare ai motoraduni.
Il mio ex marito intensificò le battute di pesca, aggiungendo quelle in notturna.
Il mio ex cognato iniziò a suonare in un gruppo.
Il marito di una mia amica giocava a calcetto, così come il marito dell’amica di cui sopra.
Il marito di un’altra ha iniziato ad allenare una squadra.

La mia domanda e’ stata:

Uomini… mi rivolgo a voi. Ma perché vivete così male l’idea di stare dentro una relazione? Perchè pensate sempre alla scappatoia, alla via d’uscita, al senso di soffocamento, o più banalmente al si vive una volta sola? Sto Parolisi è il paradigma di tanti di voi. C’è qualcuno che può rispondere? Potete pure scrivere “un mio amico pensa che”, farò finta di non capire.


Stavolta l’anonimato c’è davvero, altro che facebook. Fatevi sotto. E non solo dicendo che siamo delle rompiscatole, è troppo generalizzata questa reazione di fuga.
p.s. Dire che Parolisi è un paradigma non si riferisce, ovviamente, all’omicidio di cui è accusato, ma alla relazione extraconiugale che teneva in piedi da anni.

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