Oggi è il primo giorno di riposo vero, senza avere nulla da fare se non guarire. Perché sto a pezzi, questa influenza è terribile, non so chi posso aver contagiato in questi giorni ma gli chiedo scusa, perché ti mette davvero a tappetino. Solo altre due volte l’ho avuta così violenta, e sempre derivante dai piccoli untori torinesi.
Ieri, tanto per non frequentare luoghi affollati, siamo andati al College per il test ACT. Paghiamo la tassa, 50$, e portiamo la ricevuta alla tipa dell’ufficio preposto. La quale però ci dice: “Oggi non potete fare l’esame, il campus chiude per Natale e per la correzione ci vogliono quattro giorni lavorativi; siccome il college riapre il 3 e le lezioni iniziano il 4, lei non potrà frequentare per il prossimo semestre“. Le diciamo che non è quello che ci hanno detto all’ufficio International Students, contemporaneamente il suo collega cerca di obiettare ma lei lo fulmina con lo sguardo e continua a sostenere che non ci faranno fare il test. Poi di malavoglia appone la sua sigla sul foglio e ci manda all’edificio 6 (ma scrive 4) dove potrò fare solo la simulazione del test.
Cambiamo blocco e saliamo al piano indicatoci. La razionalità americana aiuta a districarsi nei luoghi, perché la stanza 6214 sarà sicuramente la numero 14 dell’edificio 6, al secondo piano. Fuori la stanza c’è un cartello enorme con scritto CLOSED, tanto che io avevo già girato i tacchi per andarmene sconfitta, senza leggere che erano invece gli orari di apertura. Entriamo. La tipa è gentilissima, mi mette al pc e mi fa fare la simulazione che è davvero per neofiti, spiega persino come usare il mouse, quindi un pò mi snervo per questa perdita di tempo, dato che mi sento pure male e temo sempre il conato a tradimento. Eseguo, ringrazio e saluto la signora che mi dice Spero di vederti il prossimo semestre.
Andiamo all’edificio 5, primo piano, sala test. Mi rincuoro subito perché c’è uno stuolo di ragazzi seduti in attesa, allora il college non chiude a mezzogiorno come aveva detto la frustrata apponisigle. Mi fanno accodare agli altri ed entriamo in una sala dove si svolgono test anche di altre discipline, e quando gli dico che avrei dovuto fare l’ACT (per il quale si presume 1h e mezza) nessuno batte ciglio. E vai.
Postazione 13, indosso le cuffie, inserisco i miei dati e parte di nuovo la simulazione fatta nella sala precedente…oh no! Aspetto paziente, poi inizia il test vero e proprio. Che è molto semplice, con domande di lettura e comprensione del testo, grammatica, ascolto e comprensione del parlato. Poi mi viene chiesto di elaborare un breve testo sul tema cinema vs. home video, insomma, in un’oretta ho finito. E quando consegno il foglio cosa mi dicono? “Deve telefonare a questo numero per avere l’esito del test e il livello del corso in cui sarà inserita. Può chiamare il 28 o il 29 dicembre oppure il 3 gennaio, e le lezioni iniziano il 9. Arrivederci e buon Natale.

Annunci