Ieri sera siamo stati invitati a cena – ma abbiamo pagato noi, curioso no? – da Flanigan’s, uno sports bar, complice anche la partita degli Heat.
Essendo sostanzialmente onnivora e non avanzando grandi pretese su quello che passa il convento, solitamente non mi e’ difficile scegliere cosa mangiare. E difficilmente casco male. Ma iniziamo da My.
Ha ordinato una costola di brontosauro, qui chiamata Baby back ribs, e sottolineiamo il baby. Il suo piatto occupava meta’ tavolo. Costolette di manzo con salsa barbeque, cosi’ dolce che sembra di mangiare una caramella (qui difficilmente le cose restano del loro sapore originario, con tutte le salse che mettono).
Io non avevo voglia di carne, ne’ di panini. Qui mettono nel pane la qualsiasi cosa, meglio ancora se fritta. Il mio battesimo del fuoco fu tre anni fa. Ordinai un fish fried non mi ricordo cosa, gia’ pregustavo il mio merluzzo-o-quel-che-era panato con contorno di insalata quando mi arrivo’ un panino contenente una fetta di pesce panata alta tre dita, immersa in pomodori ed insalata. Esattamente questa

Impossibile da addentare. Eppure qui ci sono programmi (questo, questo  o peggio ancora questo) che diffondono una certa cultura del morso pantagruelico apprezzabile portatore della lavata di faccia come il nostro cocomero.

Dicevo, il mio ordine. Decido per la pasta, che quando scelgo cajun o jambalaya so gia’ che mi piace. La descrizione recita:

Tender blackened fresh chicken strips, tossed with sautéed veggies and linguine, in a slightly spicy Cajun sauce and served with garlic rolls.  If you like spice in your life, but not a seven alarm fire, this is the perfect choice! 

Il cameriere che in America prendera’ la vostra ordinazione raramente si limitera’ a trascrivere. Nel migliore dei casi vi chiedera’ il grado di cottura della carne; piu’ spesso passera’ al terzo grado con lampada in faccia elencandovi duecentododici contorni tra i quali sceglierne due as side del vostro piatto. Il mio ieri mi fa: Coleslaw? Non capisco, chiedo What is? Mi indica un contornino di verdure tipo insalata, dico No, grazie. Ovviamente arrivera’ nel mio piatto.

Questa e’ la foto di shrimp pesto, ma cambia poco da quello che ho ricevuto. Metteteci accanto un bicchierino pieno di coleslaw, che sarebbe una verza condita, tra l’altro buonissima. Giuro che da ora in poi portero’ sempre la digitale con me per documentare.

Una porzione di linguine, giusta devo dire, con fagiolini, broccoli, carote, cajun, e tre fettine di pollo adagiate sopra; a lato, tre di quei paninetti (garlic rolls, peraltro intrisi di olio della pasta) che vedete nella foto, e il coleslaw. Non male. Ho gradito il mio piatto, anche se il pane e’ rimasto li, ma ho mangiato anche il coleslaw di My. E gli Heat finalmente hanno comodamente vinto, e Bargnani e’ un fenomeno e avra’ segnato duemila punti.

 

Poi quasi un’ora di macchina per tornare a casa. Come vedete nell’immagine, Miami Beach, dove sono le spiagge, e’ solo un pezzettino sulla destra. Io vivo pressappoco dove c’e’ il punto B. Guai a chi mi dira’ ancora Beata te che stai al mare!
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