I costi delle cure

Mi hanno chiamata dallo studio medico per informarmi del costo della ecografia di lunedi. Centoquindicidollari. Li’ per li’ ero convinta di non aver capito, e siccome la tipa ha detto qualcosa tipo fjhreskurhjaewsikrjhneikhj with fifteen dollars, cinque minuti dopo aver riagganciato ho cominciato a temere che avesse detto un’altra cifra, a quattro zeri, e mi e’ preso il panico. Parlare al telefono mi e’ ancora difficile, percio’ decido di passare allo studio, tanto e’ di strada per il College, e mi confermano 115$.

Ho un’assicurazione sanitaria, obbligatoria perche’ sono studente internazionale, che mi costa circa 1500$ l’anno. Mi hanno detto che e’ un’ottima assicurazione: per ogni prestazione medica pago il 10% e il restante e’ sostenuto dalla compagnia assicurativa. Quindi significa che questa ecografia costa un botto.

Due anni fa, appena assunto, lo Chef si taglio’ un dito in modo piuttosto serio. Dal momento che il bendaggio di fortuna non sortiva alcun effetto, ando’ al pronto soccorso. Era arrivato da pochi mesi e non aveva una polizza sanitaria (come tanti residenti e cittadini, puo’ scegliere di non essere assicurato), e quello scherzetto di intervento medico, senza sutura ne’ nulla, gli costo’ 1800 dollari, se non ricordo male.
Non voglio discutere se il Sistema Sanitario Americano sia o meno folle, lo e’ senz’altro ma e’ anche fuori di dubbio che garantisca un livello di assistenza che in Italia ci sogniamo. Quello che mi chiedo e’ un’altra cosa. Una ecografia costera’ piu’ o meno lo stesso in Italia e in Usa, no? Parcella medica a parte, ovvio. Se in Italia, alla Asl, pago una ecografia quanto? Ottanta? Cento?, il resto chi li mette?

Lo Stato, per noi.

Quando il diversamente buon comunicatore di Padoa Schioppa disse che le tasse sono bellissime aveva ragione, nel senso che pagare le tasse significa finanziare scuole, servizi pubblici e ospedali, cosa che tutti abbiamo imparato quando ancora si studiava educazione civica. Se questo diritto alla salute per noi fondamentale puo’ essere garantito solo dalle trattenute applicate ai lavoratori con busta paga, gli unici ai quali le imposte vengono trattenute alla fonte, si capisce bene che non c’e’ storia. Chiunque evade le tasse contribuisce al peggioramento sel servizio pubblico e all’allungamento delle liste di attesa, con un danno non solo per se stesso ma per l’intera collettivita’. Non tutti possono permettersi, purtroppo, di aspettare un anno per una risonanza magnetica. E’ anche vero che siamo abituati talmente bene, viziati da questo sistema, tanto che per rpegiudizio il “rivolgersi al privato” diventa un insulto e ci si rifiuta di voler pagare il contributo anche se significa prevenzione.
La mia analisi e’ senz’altro semplicistica, ma non riesco davvero a capire come lo Stato Italiano possa essere arrivato a questo punto senza implodere, piu’ di quanto non stia gia’ accadendo. Nella Regione Lazio e’ ben nota la voragine di bilancio legata ai costi della sanita’, e ogni giunta da’ la colpa alla precedente, ma tanto poi pagano sempre i soliti fessi dipendenti pubblici e i pensionati. Pero’ qualcosa deve cambiare. Deve cambiare dentro la testa dei cittadini, non e’ possibile pensare di mettere cento e lo Stato mette tremila, moltiplicato per sessanta milioni di persone. C’e’ qualcosa che non va. Cosi’ come per la deducibilita’ delle spese, per contrastare l’evasione fiscale. E ne avrei da dire. E’ lo stesso atteggiamento con cui uno scarica una canzone o un libro illegalmente da eMule senza pensare al mancato ricavo per l’artista. Se la mentalita’ e’ ancora questa, del Robin Hood de sto cavolo che lotta contro l’impero del capitalismo, stamo a posto.
Santoddio, l’ho detto io che sto a diventa’ di destra. E’ che a me questa sinistra e le persone che si definiscono di sinistra, non mi piacciono davvero piu’.

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28 pensieri su “I costi delle cure

  1. regione piemonte, ecografia in studio privato 80e. Col ticket, sui 30e. La gravidanza dà diritto all'esenzione (come per reddito o per le patologie) ma ne fanno solo tre, al terzo, quinto e ottavo mese. 1800 dollari per due punti di sutura, che è capace a farli un qualsiasi studente al I anno di medicina, è un furto legalizzato.

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  2. “chiunque evade le tasse e poi si lamenta che deve aspettare un anno per una risonanza magnetica e/o che deve rivolgersi al privato, e' un parassita criminale e idiota” ..io questa frase la voglio incorniciare e regalarla a tutti quelli che inaugurano un'attività commerciale! così…come promemoria!proprio oggi ho preso in giro mia mamma che uscendo da un negozio mi fa “ah lo scontrino!va be' pazienza, dai andiamo!” e io “grazie a nome dei tuoi futuri nipoti e dei miei futuri figli perché se andiamo avanti così il loro mondo sarà persino peggiore del nostro!”… e..ti ricordi l'invettiva che avevo scritto contro la chiusura di megavideo &co.??? ecco, ora capisco cosa volevi dire, e hai pienamente ragione!

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  3. Ale il punto non e' la competenza (tra l'altro, la sutura non ci fu!). E' il costo. Il filo ha un costo, l'infermiere/medico/praticante ha un costo, le luci hanno un costo, tutto ha un costo, che deve essere sostenuto da qualcuno. Con quante ore del tuo lavoro paghi una ecografia?

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  4. Io pago 400 e passa dollari al mese di assicurazione sanitaria. Poi 20 dollari OGNI volta che vado dal medico per una ricetta o una visita e TUTTE le visite(tipo allergologo ecc)/medicine/ altro sono da PAGARE (e CARE). L'assicurazione ora non ci copre praticamente piu' nulla. Mi domando che senso ha…In Italia conosco la realta' della Lombardia e di Milano/Monza: mai avuto un servizio migliore.

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  5. è il motivo per cui il mio stipendio, ad esempio, al lordo in busta paga è 13,5e l'ora, netto in busta 8e. Su un lordo mensile di 1200 e passa, netto poco più di 900. Con quegli euro di differenza io mi pago la previdenza, un medico di base ed una assistenza sanitaria equiparata al mio reddito.

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  6. No Ale, non credo che sia corretto il tuo ragionamento. L'assitenza sanitaria – di buon livello, in Italia – e' garantita identica per tutti indipendentemente dal censo. Vorrei che qualcuno che ne sa mi corregga eventualmente, ma io credo che noi cittadini paghiamo una parte attraverso le tasse, cosi' come qui si paga col copay, e il resto lo mette lo Stato. Di base, una ecografia costa lo stesso allo stato italiano e a quello americano; la differenza sta nel fatto che in America la sanita' e' completamente pagata dal cittadino, mentre in Italia no perche' e' considerato un diritto di base. Ma cadendo sullo Stato, quindi su tutti i cittadini, diventa evidente che se non tutti pagano le tasse dovute – la sto facendo semplice, eh – ad un certo punto i fondi dello Stato si esauriscono, e non c'e' piu' disponibilita' di risorse per lo stato sociale.

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  7. [un po' OT, allora lo metto tra parentesi: il primo round di vaccini di Little D e' costato 2300 dollari, al compimento del secondo mese.. altrettanti al compimento del quarto mese, e altrettanti ci aspettano al compimento del sesto mese…con l'assicurazione abbiamo pagato 10 dollari ogni volta, ma capisci bene che se non si ha l'assicurazione i costi sono proibitivi (ma i vaccini sono obbligatori)]

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  8. La mia esperienza è questa: in Italia pago tutte le mie tasse e ho sempre avuto un ottimo servizio sanitario (Lombardia anch'io). Negli Usa lavoro come freelance e non posso permettermi uno straccio di assicurazione sanitaria (mio marito è freelance anche lui e quindi non posso unirmi alla sua, e comunque quella che può permettersi lui fa schifo, ha un deductible di circa 5000 dollari o giù di lì). Per fortuna torno in Italia abbastanza di frequente per poter fare tutte le mie visite di controllo, ma in caso di emergenza qui negli Usa sono fottuta. Odio questo sistema con tutte le mie forze, e per questo motivo non prenderò mai e poi mai la cittadinanza. E' da secoli che ho pronto un post incazzatissimo sull'argomento, ma non oso pubblicarlo perché mia suocera legge il mio blog e preferirei evitare che sappia quello che penso. Ed è meglio che smetta di scrivere anche questo commento, perché tutte le volte che penso a questa questione mi viene un nervoso insopprimibile. Concludo solo dicendo che a mio parere l'assistenza sanitaria è un diritto umano inalienabile, e qui non viene rispettato. In Italia lavoro e pago le tasse e sono assistita, qui lavoro e pago le tasse e tutte le volte che esco di casa ho il terrore di avere un incidente e non potermi pagare l'ospedale.

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  9. la tassazione generale è tra le più alte del mondo proprio perchè serve a finanziare i servizi sociali, e al momento delle prestazioni c'è un tetto di reddito sopra o sotto i 30mila euro annui che fa la differenza dell'importo del ticket. Il restante costo della prestazione non è pagato dallo stato, è già pagato da tutti.

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  10. Ti riferisci all amia esperienza italiana o alla mia assicurazione? Quella e' inutile ma purtroppo indispensabile. Il copay potrebbe essere equiparabile ad un ticket, ma viene applicato non solo per gli esami, ma anche per il medico generico.

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  11. Essenzialmente per principio, perché l'assistenza sanitaria statale è considerata roba da socialisti. Ma con l'Obamacare pare che i medici ci rimettano anche un po', anche se non so in che modo. Me lo ha detto l'altro giorno una mia amica figlia di due psichiatri, che sono incazzatissimi con Obama per questo, ma non siamo andate a fondo nella discussione. Grazie per la proposta di ospitalità, potrebbe essere una buona idea 🙂

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  12. @Lucy: i miei conoscenti sono tutti repubblicani e quindi ti posso dire cosa pensano (facebook :-D)oltre al principio tutti prendono in esempio l'europa parlando, un po' come si fa qui, dei servizi scadenti annessi agli ospedali pubblici e dei buchi milionari a cui vanno incontro moltissime amministrazioni proprio per la sanita' pubblica nonostante le tasse a livelli stratosferici, e che preferiscono spendere ad esempio 500 euro al mese per una buona assicurazione da riscattare nell'ospedale piu' gettonato piuttosto che pagare 500 euro al mese in tasse ed ottenere un servizio mediocresecondo me sono ben informati e non hanno tutti i torti, non tutti vivono a Milano, ci sono posti da incubo e non e' nemmeno cosi' democratico offrire un'unica scelta ed obbligare tutti indistintamente ad utilizzarli

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  13. Io avevo un'assicurazione sanitaria, abbastanza buona. Tutto è filato liscio finchè non ho dovuto usarla. Mi avevano assicurato, proprio per un eco, che avrei dovuto pagare 94 dollari. Il conto fu di 600.In Italia, da privati, un eco mi costa 100 euro, non mi spiego come qui possa costare 6 volte di più. Ma soprattutto ,non mi spiego perchè nessuno ti sappia mai dire il costo effettivo di una prestazione se ti presenti assicurato. Bisogna sempre aspettare… E così arrivavo le mazzate.

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  14. con quel costo come minimo l'eco devono fartela in 4D e quando esci devono consegnarti un quadretto incorniciato con le foto della parte “scansionata”…… Va bene tutto ma 160 dollari per un'eco di 5 minuti????? 1800 per dei punti a un dito????

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  15. Guarda, ti dico solo che persi 10 anni di vita quando vidi che l'assicurazione aveva respinto il conto e lo aveva indirizzato a ME. Purtroppo era stato solo l'inizio di un lungo patimento tra malattie e conti salatissimi (3500 per il braccio rotto per esempio), Ringrazio il cielo che sia finito

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