Poveri ma belli

E quindi il nostro amico ci fa: ma davvero siete cosi’ poveri?

Cioe’, non e’ che proprio l’ha detto cosi’. Lui ama l’Italia e per imparare la nostra lingua guarda un sacco di film. Ci raccontava di aver visto Cosa voglio di piu’, e chiede: ma erano cosi’ poveri?
Sono rimasta un po’ interdetta, ho dovuto ripensare al film e ai protagonisti, e beh, quella era la nostra classe media, no? Lei lavorava come contabile in una compagnia di assicurazioni, il compagno era commesso in un negozio e a tempo perso a casa aggiustava cose per rivenderle, Favino era un cameriere di catering. Ora se proprio vogliamo tralasciare Favino il resto era il nostro ceto medio. Casa dignitosa, serate fuori, vacanze, piscina. Siamo davvero cosi’ poveri?

Visti da qui sicuramente si’. Come dice lui, qui chi non ha nulla compra lo stesso. Il sistema del credito ti permette di acquistare e pagare poi dopo, e quando non puoi piu’ pagare dichiari bancarotta, ma la bancarotta non e’ come da noi che poi schiatti per dieci anni e non puoi avere piu’ nulla, manco la faccia per guardarti allo specchio. Qui anche se a fatica si ricomincia sempre, ti ridanno fiducia, credito, perche’ se non gira l’economia si ferma anche il resto. Gli studenti che prendono i prestiti dal Governo per pagarsi trentamila dollari di studi poi li possono restituire a 50$ al mese. Ovviamente ci vorranno mille anni, ma per loro basta che tu gli dimostri che hai l’intenzione di rifondere il tuo debito, e quando guadagni di piu’ versi di piu’. E non e’ per sentito dire eh, e’ proprio cosi’. Noi avremo la possibilita’ di chiedere degli aiuti federali per la nostra bimba, piu’ che altro dei buoni pasto per avere alcuni prodotti gratuitamente. Ma ovvio, ne puo’ beneficiare solo My che e’ un permanent resident, io non esisto proprio per lo Stato, sono solo uno studente da spennare, ma ci va gia’ di lusso cosi’.

E quanto pagavi in Italia per partorire?
Niente.
Mi guarda e non capisce. No, nulla, in Italia non si paga per curarsi, pero’ e’ ovvio che il livello non e’ come quello che c’e’ qui. Visto da qui gli ospedali e le prigioni sono da poracci, quando vedrete Madagascar 3 ve ne renderete conto.

Chi ha i soldi, gli dico, va a partorire in clinica privata e paga boh, diecimila euro. Ah ma e’ poco. Certo che e’ poco paragonato a qui che paghi tra i 25 e i 45 mila dollari. E dove partorisci? Al tale hospital. Ah ma quello ha le camere piccole, di solito vanno tutti a quell’altro. Ma camere piccole tipo, chiede My? Non so, dice lui. Piccole. Amore, gli dico, noi siamo italiani, per noi le camere non sono piccole. E’ che qui vogliono tutto enorme, gigantesco. Pago, pretendo.

Mi chiede poi se mi manca Roma. No, Roma in se’ non mi manca. A parte il fatto che stavo patendo troppo la solitudine, ma la mia bella citta’ si era involuta troppo ultimamente. Mi manca il cibo, gli dico, quello si’ e tanto. Lui si meraviglia e ribatte che qui la mozzarella e’ buona, ma come fai a spiegare a uno che non ha mai mangiato la vera mozzarella qual e’ la differenza con la mozzarella americana?

Giustamente My dice che quello che gli manca di piu’ di quando viveva in provincia – non a Roma, nella Capitale non ce la fai – e’ la qualita’ del tempo. La vita lenta, l’aperitivo, gli amici, la campagna rilassante, l’incontro in piazza. Qui non esiste. Il mall all’aperto in cui ci siamo incontrati era grande quanto piazza San Pietro, e ce n’e’ uno ogni chilometro.

Pero’ poi abbiamo fatto ridere il nostro amico quando gli abbiamo raccontato quanto e’ allucinante la burocrazia italiana, che ieri sono andata ad informarmi per il social security number e per quello che non siamo riusciti a combinare in un’ora, a Roma ci sarebbero voluti tre giorni. Nooooo, ha preso il modulo sbagliato. Nooooo, il collega e’ in ferie. Noooo, mica puo’ pagare con bancomat.

Comunque, e’ come dice lui. nessun posto e’ perfetto. Noi per ora stiamo bene, e molto.

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38 pensieri su “Poveri ma belli

  1. mah…probabilmente vivessi anche io in America,sarei contento di molte cose,come ad esempio questa faccenda del credito a chiunque senza ostacoli…Da un eccesso all'altro,qui ti fanno un prestito solo se i soldi li hai per coprirlo!!!!va da se che se li ho già non devo chiederli…ma questa è una porcheria tutta Italiana….però,c'è da dire che per merito di questa eccessiva leggerezza nel finanziare chiunque si è venuta a creare tutta quella economia tossica e sporca che ha fatto affondare tutti quanti,riducendo anche noi,per un motivo che mi sfuggirà sempre,in questa terribile condizione,di miseria galoppante,che miete ogni giorno nuovi “soci” e nuove vittime,in sostanza per far girare la loro economia,hanno mandato dal culo la nostra,e quella classe media del film,e della realtà non esiste più…o sei carico di soldi o stai con le pezze al culo,pure quelli che hanno faticato anni ed anni per far parte di quella “classe” e da un momento all'altro hanno visto svanire tutto…altro che classe media…qui non si arriva neanche all'”elementare”…perdona il mio gioco di parole… ^_^

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  2. questo concetto del “anche se non hai niente, compri lo stesso” è ampiamente diffuso in italia, un sacco di persone non sanno dove sbattere la testa a fine mese, ma guai a toccargli l'ultimo Iphone o il plasma gigante.Al tuo amico prova a spiegare cosa ci vuole in Italia per avere un prestito: devi essere giovane, con lavoro a tempo indeterminato (come no!), con i genitori (giovani e in salute) garanti (pensione o t.indeterminato anche loro) e almeno un immobile da iscrivere a garanzia, che nonsiamaisuccedequalcosa te lo pignorano. In più non si concede più nulla al 100%, quindi devi, oltre ai requisiti di prima, avere almeno una liquidità in c/c pari al 20% dell'importo richiesto. Ovviamente l'importo erogato, SE è erogato, avrà un tasso da usura. Facile in Italia, no? Sti ammericani….

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  3. Vero. Anche se va detto che ora non sono piu' tanto leggeri nel concedere crediti, anche qui controllano se hai la possibilita' di coprirlo, e invece fino a qualche anno fa effettivamente non era cosi'. Pero' nelle scatole cinesi che hanno fatto crollare tutto ci mettiamo le societa' e le banche, vero, mica i poracci come noi che chiedono il mutuo per la casetta piccola e puzzona.

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  4. Pensa che io prima di vivere in Uk ignoravo completamente che anche le persone potessero fare bancarotta…silly me! Comunque in Inghilterra la bancarotta e' cosa molto seria, non puoi avere piu' nemmeno la carta di debito per un bel pezzo.Poi, non per essere menagrama, ma mio marito, che qualcosa di economia ne capisce, dice sempre che le prossime bolle speculative ad esplodere saranno quelle derivate da fondi pensione e student loans. Io fossi in loro smetterei una buona volta di fare tanto affidamento sul credito…in questo noi Italiani abbiamo sicuramente piu' giudizio, poi magari passeremo per sfigati ma personalmente me ne frego ^_^

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  5. A me piacerebbe tanto passare qualche anno negli States, ma poi, devo dire la verità, alla fine vorrei invecchiare in Italia. Io mi immagino anzianotta in Toscana, proprio nel paesino in cui vivo ora. Anche se per mettere da parte il 20% di cui sopra dice ale devo sputare sangue (sputare sangue per poi sputare sangue per pagare il mutuo, eh eh). Ognuno ha il suo posto del cuore. Io credo che il mio non possa essere lontano dalla Toscana, ma qualche anno a Miami, come potrei dire di no? Bacio

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  6. credo che non riuscirei a varcare il confine Italiano per sempre.. mi mancherebbe l'Italia, il nostro modo scalpestrato di vivere, il nostro gesticolare affannoso il nostro buon cibo (questa saprebbe la prima cosa che rimpiangerei!). visti da qui gli americani non sono poi tanto meglio.. insomma noi faremo i crediti con il contagocce ma loro li gettano proprio dalla finestra.. poi scoppia sempre da loro l'economia e la dobbiamo subire pure noi formichine alla deriva. no non mi piace tanto USA il loro vivere enorme, enormi le stanze, enormi i cibi, tutto enorme..io vivo di piccole cose e la mia Italia mi piace . mi lamento (tipo dell'italiano il lamento!) m'incaxxo per la burocrazia che ha una percentuale macchiavellica e una tartarughiana ma resta pur sempre il bel paese!!

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  7. ho un amico che vive vicino NewYork dei crediti mi parlo SPECIALMENTE da studio universitario…e mi diceva che arrivavano carte di credito anche regalate…:-) non esiste l'assicurazione? tipo quella tedesca e simile alla vostra senza l'assicurazione sanitaria siamo fregati, ti fanno partorire, tipo ho visto una povera donna che non aveva nulla una zingara che aveva sicuramente varcato il confine partire qui in Germania cosi il figlio era tedesco e prendere il sussidio del bimbo di 700 euro..ecco lì mi ha fatto anche un po' pena il bimbo l'avevano portato al centro intensivo aveva un infezione anche se pesava 4000 kili e dopo che hanno visto che stava bene..gli hanno fatto firmare una carta che cosi pagava la jungamt e l'hanno cacciato fuori..grazie a Dio abbiamo una buona assicurazione senno eravamo fregati..e la prima cosa che ci chiedono assicurazione quando portiamo la bimba in ospedale a controlli:-)Un bacio .

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  8. Si si, qui senza assicurazione e' meglio che ti spari, con questi prezzi.. sarei tornata in Italia a partorire! Pero' ogni mese e' un salasso vero. Non sapevo che anche la Germania avesse l'assicurazione sanitaria, vedi?

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  9. potrei scrivere la divina commedia su quanto mi mancherebbe il cibo italiano. Vorrei soffermarmi su 2 aspetti, la burocrazia io ci sto morendo dentro, ieri mi sono fatta una vascata di caldo x andare in banca e ho dovuto prendere un permesso in ufficio,per una legge assurda per cui devo dichiarare perchè ho aperto un conto corrente e si sono fatti la fotocopia della carta d'identità. Se non fossi andata era un casino perchè potrei essere una che ricicla i soldi.Ed è solo l'ultima cosa successa ma come ben sai l'elenco è infinito. Ti garantisco che in italia anche in questo momento c'è gente che sta bene, ma tanto. Ieri sera siamo andati a mangiarci un gelato con 2 coppie, sentissi i posti che han tirato fuori per le ferie: isole cook, la porquerolle in barca, l'isola di Cavallo. Meno male che abbiamo sfoderato POSITANO che se fosse stato come lo scorso anno la ROMAGNA sai che compatimento… Quando ho detto che non ho fatto il liceo perchè i miei non potevano permettersi l'università (tutti università privata compreso mio marito!) per cui ho optato per un istituto tecnico è calato il gelo. baci ILARIA FROLLINI

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  10. Non so come esiste da voi.. ma qui viene tolto quei duecentoeuro ogni mese da mio marito dalla sua busta paga …quando non eravamo sposati era peggio..io dovevo pagar la mia privata essendo che sono lavoro autonomo e mio marito la sua e ci siamo trovati in dieci mesi a pagare 2000-3000 euro..abbiamo la migliore tra virgolette quella che ti paga tutto:-))allora ci siamo sposati di corsa anche per questo motivo e sono sotto carico assicurazione mio marito anche la bimba adesso abbiamo una assicurazione famiglia…ma tre carte diverse..se non dovrebbe lavorare mio marito per un anno paga l'ufficio di collocamento..poi sei fregato:-))e meglio non venir in Germania senza assicurazione ti spenano vivi..dall'Italia basta far richiesta modulo credo all'ussl..anche quando vado in Italia ne ho una extra estera..non avendo più la residenza in italia..:-) ma in italia me successo che appena vai con quella in ospedale si mettono piegati anche a quaranta:-))scusa la battuta ,,ma è cosi:-))ciao Van.

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  11. 😀 ha detto Crozza l'altro giorno che con la voragine del debito, i costi della politica, le tasse che ci strozzano, lamafialacamorrala'ndrangheta…riformare il lavoro toccando l'art.18 è come curare il colera col propoli 😀

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  12. Oh si'… ma Ila ti assicuro che qui gia' una coppia, se lavorano entrambi – benche' le ore siano piu' che da noi – si toglie molti sfizi che in Italia sono riservati solo a chi ha i soldi. Grande ammirazione per te, sei una gran donna.

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  13. bello questo post anche perché io in america non sono mai stata e quindi posso solo immaginare. mi è piaciuta quella delle camere piccole, anche io scommetto che per come siamo abituati qui con una camera e minimo 6 letti le loro camere piccole saranno un lusso!

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  14. C'e' un programma che si chiama House Hunters. Ti dico che quando si trasferiscono dall'america in europa per cercare casa restano tutti sconvolti dalle dimensioni dei nostri appartamenti. Qui sono case e hanno tipo 6 camere e 4 bagni per una famiglia di 4 persone, piu' giardino e sala hobby, naturalmente 😀

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  15. magari a trovarle qui le case così 😦 qui credono di essere a NY solo per avere un trivano in 50 mq2 :(si siamo poveri, però certe cose sono aperte a tutti o dovrebbe essere così, la scuola pubblica e gli ospedali, anche se stanno facendo di tutto per affossarle 😦

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