Ascoltavo al tg le testimonianze a caldo di maratoneti e giornalisti subito dopo lo scoppio della bomba a Boston. Mi ha colpito quello che raccontavano: la reporter diceva di essere stata portata in albergo e sostanzialmente chiusa li’ dentro in attesa di comunicazioni. La copertura dei cellulari era stata abbattuta soprattutto per evitare nuovi inneschi di bombe. Lo spazio aereo chiuso, cosi’ come sopra New York e Washington. Hanno aspettato ore, con l’angoscia che si trattasse di un nuovo 11 settembre, senza poter comunicare con l’esterno.

E mi e’ tornato in mente un episodio.

Qualche settimana fa, ero pronta per sostenere il mio speech davanti alla classe quando sento il cellulare vibrare. Impossibile, non ho mai la vibrazione inserita. Leggo questo messaggio:

AMBER Alert
Tampa, FL Amber Alert: LIC/U95KT (FL) 2006 Black General Motors corp.

Mi viene l’ansia, cosi’, a buffo. Il primo pensiero e’ che c’e’ un tornado a Tampa. Ma perche’ avvertono noi a Miami? Poi penso che devono aver provato a clonarmi il cellulare. L’associazione a GM con l’auto e’ immediata ma non ho spiegazione. Faccio il mio speech turbata, devo dire. Alla fine della lezione, ero stata la penultima, altri compagni scoprono di avere lo stesso messaggio sul cellulare. Chiediamo alla prof, che ci dice che l’Amber Alert viene diramato quando scompare un bambino.
Oh cazzo.
D’altra parte penso, ma che figata e’ che tutto lo stato viene allertato perche’ si possa trovare rapidamente traccia di un minore scomparso?
Quando torno a casa al tg non dicono nulla. Mistero. Ne’ il giorno successivo. Scopriro’ solo due giorni dopo di cosa si trattava, sostanzialmente una coppia era sparita con i figli che erano invece stati affidati alla nonna e li hanno trovati in mare che navigavano verso Cuba in cerca di rifugio.
Tornando alla bomba di Boston, ho subito associato il fatto al bombarolo pugliese di qualche mese fa, eppure anche io sono caduta nel tranello e ho postato su fb l’associazione tra l’esplosione e il fatto che il giorno dopo sarebbe stata discussa la pericolosita’ del possesso di armi.

Sara’ che sono italiana e dietrologa?
Due to the events at the Boston Marathon, we are postponing tomorrow’s National Call Day on gun violence prevention. Our thoughts and prayers are with everyone in Boston.

Poi alla sera leggo un bel post di Angela Vitaliano, e mi sono vergognata dei miei pensieri. Fiducia. Ecco cosa ci manca.

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