Solo commenti anonimi, plis

Se fosse lui a parlare, lei sarebbe una grandissima str. Lei, la sua ex. Che non gli fa vedere i figli e che glieli mette contro e che e’ attaccata solo ai soldi.

Se lui avesse una nuova compagna, lei, la nuova compagna, vedrebbe solo quanto lui si sbatte per i suoi piccoli, e quanto ci prova ad essere presente nelle loro vite, se solo non fosse per lei, la sua ex, quella str.
La storia purtroppo spesso la fa chi urla piu’ forte. Chi va a manifestare perche’ per dare il mantenimento e’ rimasto senza un soldo e dorme in macchina, chi si impegna ogni giorno al di sopra delle sue forze per poter organizzare tutto, famiglia nuova, famiglia vecchia, relazioni ed equilibrio.
Ma spessissimo chi non urla e’ perche’ non ce la fa piu’. Perche’ ha dato il tutto per tutto, ha provato a giocare alle marionette sperando che un padre si prendesse le sue responsabilita’, e invece quello che lui e’ capace di dire e’ solo Se vuoi te li tengo io. Te li tengo, perche’ le fa un favore, e perche’ non sono figli suoi, lui e’ il baby sitter non retribuito. Spessissimo chi non urla e’ perche’ si vergogna di aver messo al mondo dei figli con un idiota e ora le tocca spaccarsi la schiena e sorridere davanti ai bambini per non distruggere ai loro occhi la figura paterna quando invece vorrebbe solo potergli dire quanto e’ incapace, e quanto invece sia lei ad organizzare i weekend, i cinema, i parchi, i pranzi, e paga lei per tutti, e lui ci fa una bellissima figura, e lui e’ soddisfatto perche’ e’ convinto di essere un grande e di essere capace di assumersi pienamente il suo ruolo genitoriale, perche’ esserci una volta a settimana, obbligato, certo, mica perche’ lui alza il telefono perche’ vuole stare coi suoi figli in mezzo alla settimana, i desideri aspettano il weekend e le decisioni del giudice, lo sapevate?, esserci una volta a settimana significa fare il padre che gioca, che perdona, che non sgrida, che non fa fare i compiti, perche’ Scusa, mi vedono una volta a settimana, mica mi metto a dargli le regole. Chiaro, tanto lei ormai nella melma ci sguazza, volta piu’, volta meno. Lei, la ex. La str.
E se lui si dimentica di andarli a prendere, E’ capitato.
Se arriva tardi a tutti gli appuntamenti e lei lo sveglia per chiedergli Dove caspita sei, ti aspettano vestiti da due ore (ogni fine settimana. Ogni. Fine. Settimana), Ero stanco. Chiaro, ha spalato carbone tutta la notte.
Se li riporta alle 4 anziche’ alle 7, Avevo mal di testa, non puoi capire, non si sono fermati un attimo
Se fosse lui a parlare, lei sta esagerando. Lei glieli sta mettendo contro, perche’ gli impedisce di fare il padre come lui vorrebbe. E cosa vorresti? Non lo so, ma tanto lei non me lo fa fare
Se i bambini chiamano papa’ anche gli alberi, perche’ sono piu’ stabili di quel bipede con due occhi e zero cervello, e’ perche’ lei parla male di lui in sua assenza, o perche’ lei se ne va i weekend con altri amici con figli e non lo invita – Ah questo weekend no scusa, mi hanno invitato al mare e sono li’ l’intera settimana con un amico… facciamo un’altra volta
Se fosse lui a raccontare la storia, non parlerebbe di una ex moglie che ha dovuto fare i salti mortali perche’ non le ha dato alcun contributo economico per dodici mesi, e poi la meta’ di quello pattuito, ma racconterebbe che lui il suo dovere l’ha sempre fatto, non ha mai saltato un weekend con i bambini (Ma la sera te li riporto, eh), ha lavorato tanto per reinventarsi la vita dopo averla buttata a mare (il mare aveva due cosce) racconterebbe che con lei non era felice perche’ era sempre nervosa. Una rompiballe. Aveva sempre il dito puntato. Era esagerata. No, quello lo dice ancora, Eh ma come esageri
Ma non saprebbero, lui ne’ la sua nuova fiamma che ha occhi solo per lui, che i bambini hanno camminato con mezza scarpa, vestito mezzo pantalone, mangiato mezza mensa scolastica. Urlato rabbiosi contro la mamma quando sbotta perche’ non ce la fa piu’. Pianto disperati chiedendosi come faceva il padre a dimenticarsi di loro. Svegliati insonni nel cuore della notte spaventati di poter essere abbandonati anche dalle madri.
Ma che ne sapete, voi che guardate solo una faccia della medaglia?
Come fate a sapere tutto quello che succede nell’altro appartamento?
Cosa ne sapete voi, che siete arrivate anni dopo la separazione?
Ma che certo poi, la stupida e’ lei, da un inetto cosi’ cosa potevi aspettarti? 
Ovvio, tutto il mondo lo sa che le ex sono delle str sanguisughe.
Ma scusa, devi lasciargli i bambini e andartene. Chiaro. Come quella volta che e’ tornata e li ha trovati a mangiare i croccantini del gatto mentre lui dormiva. O giocare con la cacca, del gatto. O quella volta che sono caduti e si sono rotti la testa perche’ lui, il padre, era bevuto. 
Ma chiaro, lui e’ il padre separato piu’ figo del mondo, presente, artista, lavoratore, non salta un weekend guarda.
Se glieli porta lei.
Se lei lo chiama.
Se lei gli paga l’ingresso al cinema, Perche’ proprio non ce la faccio, do’ tutto a te.
DO’ TUTTO A TE.
immagine
 Questa e’ una storia, ma l’ho sentita decine di volte, identiche, cambiavano pochissime sfumature. Quando ne ho scritto su fb sono arrivati solo commenti da chi ha sposato padri separati esemplari; eppure ho avuto pazienti, e ho amiche, che mi hanno parlato delle loro fatiche di madri sole, della frustrazione, della rabbia che non puo’ essere espressa in nome dei figli – e non dite di no, lo facciamo tutte, la maggior parte delle volte. E per la prima volta lei, la protagonista di questa storia, acconsente alla pubblicazione di un post simile, perche’ non ne puo’ piu’, perche’ stavolta la misura e’ davvero colma. Era ora, si’. Ma a lei non cambiera’ nulla, forse solo un poco, forse sara’ la molla per cambiare qualcosa dentro di se’, chi lo sa. Ma per una volta, potete risparmiarci il menopeggismo? Potete evitare di controbilanciare con le ex moglie altrettanto str?Potete evitare di scrivere quanto sono fighi i vostri? Perche’ ecco, si sentono ancora piu’ sole. Grazie.

Scopri di più da Lucy in Florida

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

0 commenti

  1. che situazione di merda, io non so se reggerei. Sai quella storia di urlare a me viene in mente sempre la nota che feci a margine sul libro di storia sull'entrata in guerra dell'Italia: “gli interventisti erano di meno ma facevano + casino per cui sembravano tanti!” Massima stima per la donna dalla colma misura straboccante.

    "Mi piace"

  2. Non ho esempi da portare, nè migliori, nè peggiori….Solo una cosa…Se riesce a fare tutto da sola, nonostante tutte le avversità, nonostante un ex marito così disastroso che complica ancor di più ciò che è già complicato, è una grande, sappilo. Dicono che i figli quando sono grandi capiranno, dicono….Auguriamocelo.

    "Mi piace"

  3. io detesto la faciloneria di chi mi dice Fregatene, Rifatti una vita, Mandalo a fanculo. Quello è il consiglio che si dà a sedici anni, dopo una cotta, dopo la storia finita, e mille orizzonti davanti. A quarant'anni, e con le spalle ingrossate e con figli da crescere e comunque da dover per tutta la vita rapportare al padre, per favore, amiche: non usate i termini che avreste usato vent'anni fa. Detesto chi crede che ritornare single con figli a quarant'anni sia come ritornare ragazzini come se niente sia accaduto, uscire la sera, aperitivi, e nient'altro cui pensare se non quale tipo di film andare a vedere. La vita ti segna, le cose ti cambiano, e ti porti un bagaglio addosso che ti fa misurare ogni metro, ogni parola, ogni atteggiamento di ciascuna persona che incontri, confrontandolo con la melma dalla quale sei appena uscita. E, di conseguenza, non farti avere la minima intenzione di correre il rischio di infangarti di nuovo.

    "Mi piace"

  4. tutta tutta tutta la mia solidarietà a questa gran donna che va avanti col sorriso e si spacca la schiena nonostante questa merda che le piomba regolarmente addosso. la stimo tantissimo e non avrei altro da dire… spero davvero che si smuova qualcosa per tutelarla, tutelare i bambini (che non è manco giusto debbano avere una visione distorta della realtà…. ma sono sicura che quando saranno piu grandi capiranno coi loro occhi che tipo di padre gli è capitato tra capo e collo). E' vero che la madre è quella che fa il lavoro sporco, ma è anche vero che un giorno capiranno che era il miglior genitore potessero desiderare. un abbraccio grande alla super donna! e a te che hai postato il suo sfogo

    "Mi piace"

  5. Stessa cosa è capitata e capita ancora a me, sono ormai 15 anni che pago in tutti i sensi, il mio ex stronzo era e stronzo rimane ovviamente, alimenti niente, io sono la puttana (mentre lui andava scorrazzando a destra e a manca senza neanche distinzioni di genere), e per ringraziamento ho pure mio figlio che mi odia… viva gli uomini (italiani)

    "Mi piace"

  6. Qs post e' da applauso !!!! Davvero. Conosco perfettamente qs situazione . E quella donna e sono tante le provano tutte e anch'io odio la mancanza di solidarietà femminile ! Altra cosa con cui devono combattere come se già non ci fossero ogni giorno battaglie .

    "Mi piace"

  7. Ero sicura che arrivava il post.Ti dico grazie perche hai urlato per tutte.Una cosa e' preservare la figura paterna, altra e' riconoscere che molti figli sono cresciuti grazie a madri che si sono rotte schiena ed altro per mantenere dignita e pagnotta sul tavolo.Purtroppo e' vero che ci son donne che mettono in cattiva luce i padri e padri che si affamano per i figli, ne conosco, entrambi.Ma conosco molte piu madri come me che si sono cresciute i figli da sole, che hanno dovuto trovar tutte le risposte, rivestire tutti i ruoli, sopportare i malumori dei figli che al padre dicono sempre che va tutto bene per paura di perderlo di piu e poi quando tu gli racconti il disagio del bambino ti rispondono che son fantasie tue. “A me dice che e' contento”. Ma dai?(Giusto per non restare anonime)

    "Mi piace"

  8. E' assurdo…mi si gela il sangue quando sento di queste storie,e ne sento spesso purtroppo,più di quante ne vorrei sentire,da amiche,conoscenti ed anche parenti…L'amarezza che sento in bocca,oltre a quello che può essere tutta la sofferenza terribile della donna e mamma che si trova in questa situazione,che io rispetto ed ammiro di vero cuore,è quella che mi porta il pensare anche a questi figli,piccole vittime di carnefici vestiti da buon padre,che nascondono lo scudiscio dietro alla loro infame maschera sorridente,che non esitano ad affondare colpi scellerati e vigliacchi sulle spalle e nell'anima di questi piccoli ,che purtroppo,gli tendono le mani per aggrapparsi e trattenere ciò che possono di quel bastardo che sa di dopobarba mischiato al profumo di chissà chi altra,daltronde nella testa di un bambino è meglio quello che niente,meglio aggrapparsi a quelle mani dalla forma di sterpaglia spinosa e velenosa piuttosto che cadere…nella solitudine…E non basta…tutto si ribalta,tutto perde senso…sarebbe,anzi E' allucinante per un adulto,figuriamoci per un bambino…Io detesto visceralmente i vigliacchi,che siano donne o uomini,anche se ahimè la stragrande maggioranza è composta da uomini( anche se definirli tali è quasi bestemmia) ,questi individui mi fanno vergognare di appartenerne alla categoria,i figli non devono pagare mai,perchè tutto ciò che gli viene mostrato da questi soggetti cambierà la loro vita,a chi più a chi meno,ma porteranno cicatrici addosso per sempre,cicatrici per altro che non smetteranno mai di sanguinare…Questo stravolgimento dell'anima non risparmierà neanche le madri (un infinità) o i padri (pochissimi) che avranno il compito di crescerli da soli,avranno bisogno di una forza infinita per vincere questa guerra sanguinaria dove non ci sono prigionieri ma solo vittime,ed a queste persone che io dedico questo mio sfogo,sgrammaticato forse,lanciato d getto,ma profondo e sincero,ed un abbraccio.

    "Mi piace"

  9. Questa situazione mi spaventa da morire perchè la sta vivendo da poco una persona a me molto cara. Al momento lei è nella fase in cui sta cercando di reagire senza sconvolgere la vita dei bimbi. Ma è dura. Concordo con chi nei commenti ha scritto che a quarant'anni non basta dire fregatene e rifatti una vita, infatti io sono molto preoccupata e di consigli proprio non ne so dare.Io penso che in una coppia il ruolo di str. può averlo sia lui che lei, dipende dalle situazioni. Ma nessuno mi toglie dalla testa che se una donna che si sente molto figa non riesce a trovare di meglio che un uomo sposato con figli, il trofeo da grandissima str. se lo becca lei.Scusa lo sfogo (non anonimo) ma è un argomento che mi tocca molto da vicino.

    "Mi piace"

  10. Non conosco personalmente situazioni simili (una ma “alla lontana”) e in effetti tendo sempre a non giudicare quando non vedo “l'altro appartamento”, ma ti posso dire che quel senso di rabbia e frustrazione, quel dover sorridere perchè comunque ai bimbi non si può demolire la figura paterna, lo capisco e trovo che sia terribile. Quel dover mandare giù, mandare giù, sorridere e stare sole in silenzio.Temo questa cosa. Credo sia devastante.

    "Mi piace"

  11. Potrebbe benissimo essere la descrizione della mia famiglia quando io avevo l'età di questi bambini (credo di aver capito di chi parli e quindi posso immaginare quanto ti stia a cuore questa situazione). Che dire? Si mia madre era la stronza che lavorava e ci faceva giocare fare i compiti portava ai vari sport pomeridiani a feste di compleanno di amichetti in vacanza etc etc senza chiedere mai niente e quando toccava a mio padre “pero' te le riporto perché ho da fare”. Mi dispiace dire che le cose sono peggiorate col tempo l'interesse di mio padre a fare il padre e' scemato nel tempo. Da mia madre ho imparato tante cose, tra cui la forza di dire ancora “andate a trovare vostro padre” nonostante tutto quello che e' successo negli anni (compleanni dimenticati, Natali in cui non ci siamo visti). Un abbraccio a Lei, grandissima Donna e anche se tanti non capiscono non sei sola, promesso. Giulia

    "Mi piace"

  12. Ciao Lucy, sono un'anonima lettrice silenziosa. Il tuo blog è un appuntamento fisso, perchè so di trovarci riflessioni interessanti e punti di vista che condivido appieno. Stavolta hai colpito troppo nel segno… Sono una delle tante figlie che fanno i conti con un genitore di tal fatta. La mia fortuna (o sfortuna, devo ancora capirlo)è che tutto questo non l'ho vissuto da bambina, ma da ragazza. Il mio mondo è crollato dall'oggi al domani e ci ho messo anni, davvero, a rendermi conto della realtà. E questo perché nella mia famiglia tutto era celato, perché mia madre si è sobbarcata da sola il peso di tutto e per uno strano senso di lealtà verso mio padre non ha mai raccontato tutto ciò che c'era da dire. Ecco, io voglio dire che non è giusto, perchè prima si sbatte la faccia contro la realtà e prima se ne esce(ammesso che se ne esca del tutto). Anni a pensare di essere io sbagliata, di essere io quella che non ha meritato l'amore di un genitore(che la retorica italica ci dice essere l'amore più grande)… banale, lo so, ma è questo che la vocina interiore mi ha sempre ripetuto nei momenti di dolore acuto.io avrei voluto che mia madre gli avesse urlato contro per ogni cena salta, per ogni compleanno senza regalo (perché sai, soldi non ce ne restano molti quando si deve comprare casa ad un'amante),per tutti i momenti di assenza, non certo fisica. E' la mia storia, nulla più..Alla mamma del post voglio dire di andare avanti con lo sguardo fisso all'obiettivo, che è certamente quello di crescere dei figli che un giorno saranno persone mature e equilibrate, che non daranno un significato vuoto alla parola famiglia e che sapranno che nella vita esiste un comportamento giusto e uno sbagliato. E che l'ameranno immensamente. Norma.

    "Mi piace"

  13. Mi dispiace molto per questa tua amica. Io conosco molti padri separati (meno madri separate sinceramente), conosco molti figli di separati che hanno subito situazioni pessime. Padri stronzi, assenti, totalmente inadeguati. Tipo uno che era andato in vacanza con la figlia di 7 anni e le impediva di parlare al telefono con la madre, quando la madre chiamava diceva che non c'era e alla bambina diceva che non chiamava.Mi dispiace per queste donne che si trovano a fare tutta la fatica di dover mandare avanti la vita e i figli e di dover mediare con la rabbia e con le domande. Ma in quello che scrivi, e che hai scritto anche su fb, e anche in alcuni commenti, ho letto la fiera del luogo comune. Gli uomini tutti stronzi e le mamme povere vittime. Ciccola parla delle stronze che nn trovano di meglio che un uomo sposato con figli. Io parlo per me, so che sono stata considerata una stronza, una puttana, una rovinafamiglie. Mio marito ha un figlio dal primo matrimonio. Ci siamo innamorati, è capitato. Ed è successo 11 anni fa. Questa cosa ha complicato la vita della prima moglie, tra separazione e divorzio. Ma breaking news, ha complicato molto anche la mia di vita, che se mi fossi trovata uno senza figli, magari single, anche io avrei dovuto ingoiare meno bocconi amari e avrei vissuto una vita più semplice, e sarei sicuramente più benestante. Ma tanto lo so, che la zoccola sono io. Scusa lucy se mi sono dilungata uscendo anche fuori tema, ma le generalizzazioni non mi piacciono per niente.

    "Mi piace"

  14. Proprio in questi giorni una mia cara amica e' stata lasciata per ma donna più giovane da suo marito con due bambini piccoli. Lui ha pensato bene di rendere pubblico il suo amore per l'altra su fb, colleziona gesti sbagliati con i figli che, la mia amica, con l'aiuto di uno psicologo tenta di arginare per il bene dei figli. Hanno tutto cointestato e già cominciano i problemi con il mantenimento dei bambini. Triste a chi capita e tristi questi uomini.Grazie.Raffaella

    "Mi piace"

  15. Mi sento chiamata in causa e mi dispiace se il mio commento ti ha ferita. Non voglio generalizzare e adesso mi pento per un commento a caldo. Però non riesco a cambiare idea quando si tratta di una coppia felice che viene sconvolta da una donna che potrebbe avere qualsiasi uomo ma ne seglie uno impegnato. Sicuramente non è il tuo caso, ma in questo momento non riesco a trovarne giustificazione. Scusa Lucy per il disturbo

    "Mi piace"

  16. Ah come La capisco..perchè non tutto si dice quando la barca scoppia..perché una mamma sorride anche quando gli è passato la voglia di sorridere..e se trova il mio l' amichetta polacca che gli dice tu buono tua moglie stronza e non siamo al divorzio ..perché nun vuole..e ti girano le palle sacrosante a mille..che deve far scenate se la bimba si sveglia al riposino e lui non se fatto tre ore di pennichella come dovuto,che ha poco voglia e responsabilita sui piedi,che due su tre o gli cade o non sapeva che era pericoloso…e si sarò una futura ex stronza…

    "Mi piace"

  17. Mi sembra, dai commenti, che si sia confuso molto il comportamento da marito/traditore/ex marito a padre/expadre/maipadre. Gli amori tra coppie finiscono (anche quando non ci si lascia) e questo per tanti motivi, dentro e fuori. Come mi disse mia mamma “Guarda che tanto se a questo gli piacciono le donne non cambia mica sai”. Ma questo è un discorso diverso dal rispettare il proprio ruolo di padre. In tutti i sensi, anche quello economico e poche balle. A me non interessa la solidarietà femminile e nemmeno in generale. Per me sono importanti i rapporti diretti, quelli personali, quelli con le amiche o con una sorella. Si, anche se sono di parte perché a volte se ne ha bisogno. Poi, quando le cose passano, si può provare a essere più razionali e obbiettivi. E la cosa in tutto questo che mi dispiace di più è sentir dire che questa persona “si sente in colpa” perchè prende su di sè la responsabilità di aver fatto figli con un uno così. Spero che riesca a vedere quello che di buono lei sta facendo per i suoi bambini che tanto una persona ci puoi stare insieme una vita e poi scoprire che è tutt'altro. Poi i periodi della vita ti portano a vedere e valutare in modo diverso, soprattutto te stesso. Spero davvero che questo momento arrivi presto. Grazie per lo scambio Lucy, perché ne ho capito il senso. Mi aveva messo fuori strada, come altri secondo me, leggendo i commenti sopra, l’aver parlato in generale. Un abbraccio a te e a lei.

    "Mi piace"

  18. vivo e ho vissuto questa realta' perche' la mia attuale compagna e quella precedente, vengono entrambe da situazioni del genere. Quello che ho sempre trovato agghiacciante e' lo sfruttamento e le pressioni psicologiche che vengono fatte sui figli per rendere colpevole l'ex moglie. Vessazioni psicologiche tali che ci dovrebbero essere perseguiti per leggi perche' si rovinano giovani vite anche per sempre.

    "Mi piace"

  19. Io sono la figlia della mamma che hai appena descritto. L'essere bipede si dimenticava di me molto più spesso però. E ha cominciato a dare gli alimenti quando io avevo 13 anni (e si sono separati che ne avevo 3). Ma l'amore di mamma lo davo per scontato, per il suo, conquistato quando ero ormai adulta, ho lottato e pianto e strepitato. Oggi lo so. Lo so quanto è stata incredibilmente forte e intelligente mamma. E rimpiango di non averlo capito prima. Io conosco più babbi separati così che non quelli campioni di abnegazione. Poi magari a volte le mamme ne parlano anche male, e sbagliano, ma domandiamocelo quello che passano. (La mia non mi ha mai parlato male di babbo, ora a volte lo critichiamo insieme, ma sono io che, a 27 anni, vedo determinate cose e do il la al discorso). Ecco, io, da figlia, vorrei non essermi strutta d'amore per lui, ma aver avuto più delicatezze per lei. Solo che, davvero, non ho idea di come avrei potuto raggiungere quella consapevolezza.

    "Mi piace"

  20. Figlia di padre assente anch'io. I miei genitori vivono da separati in casa.Il mondo è pieno di queste storie, ognuna con le sue sfumature; io porto la mia.So bene come si sentono quelle mamme perché ho vissuto gli enormi sacrifici che la mia ha fatto per crescere e mandare me e mia sorella fino all'università completamente da sola (nessun aiuto economico da mio padre, il tutto si riduceva alla 50 euro ogni tanto).E so bene quanto si senta sola quella donna, e quanto debba stringere i denti. Mia madre non s'è rifatta una vita per sua scelta, io e mia sorella le abbiamo sempre detto che per noi non c'erano problemi, anzi, l'abbiamo esortata in tal senso, ma senza esiti.Ora rispetto le sue scelte, ma la burrasca è stata tremenda, e i sopravvissuti sono logori, tante le ferite.Io non ho saputo e non so odiare mio padre, nonostante tutto quello che (non) ha fatto, e ho sempre saputo tutto perché mia madre non ha mai nascosto nulla e poi avevo 12 anni quando le cose sono iniziate a precipitare e mi rendevo conto di tutto. E ho cercato di capire mio padre, di parlargli (a quell'età! Si cresce molto in fretta in queste situazioni) ma ho capito che non c'è niente da fare; si prende il buono che c'è e si fa forza alla mamma, che è la persona a cui si deve tutto.Sono sicura che anche questi bimbi sapranno capire le cose quando sarà il momento, e spero che anche loro possano trovare l'equilibrio (difficile) che ci vuole per vivere in famiglie come queste.Un abbraccio.

    "Mi piace"

  21. Cara Apina, ti stringerei forte forte. Perche io son tua mamma e capisco cosa avete passato entrambe.Anche PdC fa cosi con me ed io so che lo fa perche non teme di perdermi, rispetto al padre che ha spesso latitato.E questa sua sicurezza del mio amore per lui, ripaga in gran parte dell'amaro che ho mandato e continuo a mandar giu.Pero tu dillo alla tua mamma, che hai capito. Lei gia lo sa, ma diglielo.

    "Mi piace"

  22. Cara Viola Emi, hai ragione sulla confusione. E' l'uomo che manca ai suoi doveri di padre, semmai ed eventuali nuove compagne possono non aver colpa. Neanche nella fine di un matrimonio o una storia, perche appunto e' lui che tradisce. La confusione deriva dal fatto che spesso i padri separati latitano in coincidenza di un nuovo rapporto e cosi e inevitabile sovrapporre le due cose.Capita anche spesso che le nuove compagne, pur in presenza di figli, esigano di essere la unica priorita, o si mettano in competizione e questo non aiuta.Personalmente ho insegnato a mio figlio a rispettare l'attuale moglie di suo padre, a giudicarla solo in base a come si rapporta con lui e non secondo stereotipi o giudizi altrui. A me sembra una posizione ovvia, quella del rispetto.Mi piacerebbe lei ne dimostrasse altrettanto a me, in quanto madre di PdC, che cronoligicamente, quando e'arrivata, c'era gia.Forse e' questo che a volte urta, che molte nuove compagne vorrebbero nemmeno sottilmente che i figli scomparissero d'incanto.Come scrissi commentanto Tiziana su FB, si divorzia dalla moglie, non dai figli.(Senza generalizzare, da fuori e' sempre facile giudicare).

    "Mi piace"

  23. Mi ha colpito veramente tanto questo racconto, perchè ha espresso perfettamente il disagio delle mamme lasciate sole con i figli, come se i figli li avessero avuti per grazia ricevuta. Noi di papà così ne abbiamo uno in famiglia…. è mio suocero. Però vivendo la situazione dall'interno, posso dire una cosa, che se la coppia si sfascia …. è sempre colpa di tutti e due. Poi che una volta lasciati, il maschio in questione non faccia più il padre…. lì mi vengono solo da dire parolacce….

    "Mi piace"

  24. Tanta tanta solidarietà a questa donna forte e alle tante donne forti che si trovano a dover affrontare situazioni simili, io ho un amico in questa situazione, non facile, non bella, dura sotto tutti i punti di vista soprattuto per i figli :(Mi hai fatto venire in mente però i diversi ruoli e il diverso tipo di educazione, consciamente o inconsciamente, che si da ai figli. Nella nostra società, parlo di quella sarda, fino ai nostri padri, ma forse anche ora, non ti so dire perché mio marito è molto presente e responsabile, i padri erano quasi esclusi dalla vita dei figli, erano le mamme che facevano tutto, dalla cura della casa a quella dei figli, se c'era d chiedere qualcosa era sempre alla mamma, che era anche la confidente principale, poi ovvio c'erano le eccezioni, però in genere il padre stava fuori a lavorare, non si occupava dei figli, se non quando andavano a lavorare con lui, anche se poi ovviamente era comunque responsabile. Ora, non so come sia ora la maggior parte degli uomini, però vedo i mariti delle mie amiche che sono molto coinvolti nella crescita dei loro figli, sono attivi e prendono parte nelle decisioni e nella cura dei figli, cosa che non succedeva quando ero piccola. Magari sono fortunata ad aver trovato un marito così e degli amici così. Però già mio marito si prese lo sbeffeggiamento di quel cretino del mio excapo che mi disse che era troppo mammo, che si prendeva un ruolo femminile che a lui non spettava (ha 50), lui era convinto che non gli spettasse quel ruolo, era convinto che il prendersi cura dei figli non toccasse a lui. Ecco, la maggior parte degli uomini secondo me la pensa così, sia che siamo noi a metterli da parte, sia che lo facciano da soli perché non ne hanno voglia o non gli è stato insegnato. Non voglio giustificare atteggiamenti o comportamenti, però credo che il ruolo del padre sia talmente cambiato in questi anni e con esso tutto ciò che ruota intorno alla famiglia che molti uomini non si rendono conto che anche loro devono fare la loro parte, sia che siano all'interno della famiglia sia fuori. Io ne vedo tanti al mio paese, che nonostante siano sposati e abbiano figli, lasciano sempre e comunque il peso alla moglie, non c'è bisogno di essere divorziati per essere dei padri assenti, solo che nel divorzio si vede di più. Scusa la lungaggine, e scusa il non anonimato. Un abbraccio alla tua amica

    "Mi piace"

  25. ciao, sono Martina, ti leggo spesso ma non commento mai. Volevo ringraziarti per questo post. Io sono nella stessa situazione, con un ex andato a vivere all'estero e sposatosi (senza dirmi niente, io l'ho sapuo dopo 2 anni) con un signora di 25 anni piu' grande di lui. Ricchissima. Ma ovviamente l'ha fatto per amore. Torna in italia a vedere sua figlia ogni sei mesi (abita a londra non in Giappone!!!!!) e se non sono io a chiamare lui st anche un mese senz afarsi sentire. Ma per la mia principessa lui è un re, lo adora e ogni tanto quando sono esausta mi verrebbe da dirle che no, suo papà è uno stupido, irrequieto, infantile e testa di cocomero a cui non frega un benemerito niente se non se stesso e i soldi. Non ha mai versato un centesimo per lei, quando viene non la tiene mai perchè “devo vedere i miei amici”, e ogni tanto penso sarebbe davvero meglio se gli venisse un colpo…. grazie ancora per questo post

    "Mi piace"

  26. Ciao Norma, grazie. Sicuramente l'eta' e la consapevolezza fanno la differenza, e immagino quello che hai vissuto. Purtroppo e' un processo anche emotivo, piu' o meno universale. Ti abbraccio.

    "Mi piace"

  27. Oh beh ragazze, ognuna ci proietta del proprio, ognuna ha un'esperienza potenzialmente diversa da figlia, moglie, amante e non riconosce altri commenti. Personalmente, sono con Ciccola. Anche perche' l'amante che poi diventa moglie e' l'eccezione, non la regola. Ma posso ben immaginare quello che hsi dovuto ingoiare tu.

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a raffaella Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.