Prisma

La vita di noi blogger e’ strana. Tu sei li’ che scrivi i tuoi bei post e comunichi – piu’ o meno deliberatamente – un’immagine di te. Qualcuno di noi e’ piu’ trasparente, altri filtrano molto la loro vita privata, qualsiasi cosa voglia dire.
Poi commenti su altri blog, o altri scrivono di te. E improvvisamente quell’immagine piatta che chi legge si forma, inizia a gonfiarsi, ad assumere un altro spessore. A volte inizia a brillare, a volte la luce che sembrava riflettere si spegne. Altre volte la prima impressione negativa che ci si era fatti viene rivista grazie alle comunicazioni su altri canali. Altre ancora la persona che sembrava superdialogativa e alla mano, nasconde un piccolo misantropo.
Oggi mi e’ successo di ri-scoprire due persone leggendo due post. Capita di continuo, non sara’ affatto l’ultima volta, ma trattandosi di due persone che a naso mi erano subito piaciute, e’ stata una bella sorpresa vederle brillare ancora di piu’.

Poi mentre andavo in giro con i miei amici appena arrivati da Roma ho visto una coppia che faceva una foto, lei appoggiata al semaforo, in shorts, con i grattacieli del Downtown di sfondo. Era una fashion blogger. Mi sono chiesta quanti di quelli che la guardavano in posa lo avessero capito. Mi sono chiesta se il suo blog fosse conosciuto o meno, e mi ha fatto tenerezza perche’ era davvero giovane. Ho fatto il tifo per lei.
Poi ho ripensato ad una cosa che ho detto qualche settimana fa alla mia amica Cony. Ormai ho una specie di deviazione mentale per cui quando vivo un’esperienza che mi colpisce penso subito a come potrei raccontarla, e poi alle immagini che potrebbero accompagnarla. E le divido da quelle private, ci sono foto che nascono esclusivamente per il blog e non entrano a far parte della vita privata, e viceversa. Ci sono pensieri banali che nascono da soli e diventano post articolati. Ci sono episodi futili che mio marito scopre solo dopo avermi letta, e non per qualche motivo particolare, ma perche’ raccontarli a voce non e’ la stessa cosa.
E poi c’e’ il mondo visto con gli occhi degli altri. Ed e’ questo e’ quello che piu’ mi piace dell’essere blogger.

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44 pensieri su “Prisma

  1. Io ormai ho la macchina fotografica piena di fotografie scattate solo in funzione del blog, fotografie di bambini di schiena, fotografie che non verranno mai sviluppate perche prima o poi verranno utlizzate sul blog. Ma quanto mi piace guardare il mondo con gli occhi di una blogger!!!

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  2. Non riesco a trovare le parole giuste per commentare ma mi trovo molto d'accordo. Io scrivo sempre per me stessa ma inevitabilmente scrivendo in rete una piccola platea c'è sempre e questo a volte crea maschere, mette sulla difensiva o ancora peggio fa attaccare. Non sempre si riescono a tradurre dei bei ragionamenti in un bel post. Raramente io riesco ad essere vera al cento per cento, a volte perché io per prima me la racconto un po' su. Ma succede anche a me di vedere il mondo con gli occhi degli altri… ed è veramente bello. Pieno.

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  3. Penso che ognuno di noi si chieda se le nostre parole siano in grado di mostrare fedelmente la persona che siamo. Quello che vogliamo dire e quello che arriva non sempre si somigliano. Nel mio caso specifico, sono proprio le persone che leggono il mio blog a conoscere i dettagli più intimi della mia vita e questo aspetto non finisce mai di stupirmi!!

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  4. tutto vero, mai avrei immaginato che il mondo dei blogger fosse così affascinante, mai avrei immaginato che sarei potuta entrare a sbirciare nelle vite degli altri e che avere un blog avrebbe portato così tanto nella mia.

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  5. Oh quanta ragione hai, ed è proprio così, conoscere ed entrare un po' a far parte della vita di persone che non conosci, fai il tifo per loro e ti affezioni pure 🙂 un po' mi manca il mio blog, devo decidermi a riprenderlo in mano poverino

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  6. E' vero, non è solo il blog, è un po' tutta la vita di relazione in rete, che è proprio un parallelo della vita a contatto diretto con le persone. Ha una sua logica, le sue regole. E' reale quanto quella che si vive faccia a faccia insieme agli altri, le persone dall'altro lato dello schermo sono esseri umani veri, mica personaggi di un film. E il bello è che si scelgono con più facilità, azzerando la distanza fisica si mettono insieme persone con cui ci si piace anche da un capo all'altro del mondo.Grazie a tutti i bloggers

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  7. Ultimamente ho riflettuto sulle stesse cose, più o meno. Proprio perchè mi son trovata a chiedermi cosa e quanto filtrare della mia vita sul blog. Io che lo avevo aperto per parlar di lavoretti, viaggi e poco altro mi son ritrovata a metterci dentro tutta me, o quasi. Scelgo di lasciarne fuori comunque molto. E lo porto con me, nelle mie giornate come un cane dall'ottimo fiuto che mi aiuta a scovare attimi belli, angoli migliori, pensieri leggeri. Il blog per me ormai è come un paio di occhiali con delle lenti speciali attraverso le quali guardare il mondo. E hai ragione, a voce non è la stessa cosa, e il blog mi ha fatto ritrovare il piacere della parola scritta, mia e altrui.

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  8. Fotografia e blog, parliamone! di solito mi pesa portarmi la macchina dietro quando esco quindi le volte che pubblico le mie foto sono perchè mi son detta “oggi vado a fare foto per il blog”, quindi quel giorno sono piu presentabile del solito, mi pettino almeno. Ho perso la voglia di scrivere con la nascita di gael, quindi per me è davvero piu facile raccontarmi con le immagini 🙂

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  9. Letto qui dopo averti scritto, incredibile! :)A me invece questa realta' spaventa un po'.Pero' e' bellissimo rileggere i miei vecchi blog e rivivere ogni momento della mia vita dell'epoca, anche il piu' banale.Smettendo (per motivi di privacy, perche' avevo scritto tutto e troppo), altri ricordi sono andati perduti e per me che sono cancro e' inconcepibile. 😀

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  10. Leggo pochissimi blog più per mancanza di tempo e organizzazione che per un vero e proprio filtro. Ma quei pochi che seguo sono come un buon bicchiere di vino (rosso) che mi gusto lentamente …Sono blog diversi fra loro per stile e contenuti, ma ricchi di immagini immagini, suoni ed emozioni. Mi danno sempre uno spunto in più per ridere, per riflettere, per comprendere cose che non vivo direttamente. Non dico che possano sostituire un libro, ma certo alcuni sono degni co correnti. ..

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  11. Tu lo sai che estate ho passato proprio per qs mia passione , che agli occhi di tanti e' vista come malattia . Io adoro qs nuova prospettiva e le immense cose che mi ha portato ! Persone, pensieri e silenzi.

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  12. Io leggo molti blog, mi piacciono le riflessioni degli altri, i loro punti di vista. Molte volte mi sono arrivate risposte indirette leggendo i post degli altri e ho scoperto che dietro un blog ci sono molte belle persone.Io scrivo mentalmente mentre guido, nel percorso casa lavoro, dura un'ora, quindi scrivo e riscrivo. A volte ho un pensiero per me illuminante, una frase effetto, che cerco di memorizzare per poi scriverla non appena apro il pc, ma come è arrivata se ne va, si nascondo nei meandri della mia mente e non riesco mai a recuperala e allora ricomincio a pensare..

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  13. Quanto è vero quello dici. Io ho iniziato da poco la mia esperienza di blogger (nonostante numerosi tentativi andati a male in passato) e la sento già parte di me: ogni volta che vedo o leggo qualcosa d'interessante, o faccio una bella esperienza, penso subito a come potrei metterla giù per iscritto. E allo stesso modo adoro leggere i pensieri e i punti di vista degli altri, nei loro blog o nei commenti che ricevo.A proposito, sono arrivata qui cercando blog di italiani che vivono all'estero e mi è subito piaciuto. Complimenti!

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  14. OH quanto mi piaci quando scrivi giù questi post che poi so già che penserò per giorni!Io devo dire che ho come una sensazione di pancia con i blog, e se non è quella buona subito mi monta la noia e non li leggo più. Altri invece, come quello di Riru, li leggo spesso zitta zitta perché sono talmente delicati che hai paura di sciuparli aggiungendo qualcosa.Di me, disgraziatamente, grazie a quel famoso post che è ancora lì che gira FB, rimarrà l'immagine di una (inserire mestiere a piacere: scienziata biologa giornalista insegnante fisica matematica mignotta, and so on – ovviamente è vera solo l'ultima) isterica ed iraconda. E dire che io amo i cuccioli e sono un pezzo di pane, sigh.

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  15. Questo è il motivo per cui ho sempre un po' d'ansia prima di un “blog-incontro”, mi dico sempre “e se non sono come immaginava?” “e se risulto antipatica?”.Le persone che ho avuto il piacere di conoscere di persona hanno superato le mie aspettative, e la sensazione di conoscersi bene è stata confermata (ci si conosce davvero, tramite i blog. L'incontro serve a rafforzare il rapporto e a dare un volto e soprattutto una voce alle persone).Comunque da quando ho il blog quando scatto una foto penso subito al commento che l'accompagnerà, al contesto in cui la inserirò, all'argomento di cui potrei parlare… è grave?

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