E’ sconcertante la quantita’ di uxoricidi in Italia nell’ultimo periodo. Siamo ad una media di uno al giorno.
Ora voglio proprio dire una cosa, a proposito di quanti dicono “Era tanto una brava persone”, “Ha avuto un raptus di follia”…
No.
Sono borderline, e pure gravi. Se va bene.
Voglio spiegarvi una cosa. Qualche settimana fa questa foto ha creato un po’ di scalpore tra i miei contatti di Fb. Per un addetto ai lavori come me, la foto e’ meravigliosa: spiega con chiarezza estrema le classificazioni del DSM-IV, asse I e asse II.

I miei lettori invece sono rimasti un po’ sconcertati, come probabilmente accadra’ anche a voi: da’ l’idea che qualsiasi persona possa avere una turba psichica e avere bisogno dello psichiatra. Non e’ cosi’, provo a spiegarmi.
Ciascuno di noi, da qualsiasi punto di vista psicologico vogliate guardarla, e’ composto da un Io (o Ego, o coscienza…) e un Se’ (o Es, o istinto…). Il Se’, l’istinto, nella immagine e’ quella sfera gialla: il nostro temperamento e’ collegato ad un funzionamento biochimico corporeo, e i due si influenzano a vicenda. L’Io invece e’ il secondo cerchio, razionale, sotto il controllo della volonta’. Ognuno di noi si riconoscera’ nelle descrizioni blu, ovviamente anche in piu’ di una.
Ora. La maggior parte delle persone si trova nella sfera gialla. Pensate ai vostri amici, com’e’ il loro carattere? Se conoscete una persona estremamente creativa, fantasiosa, lo trovate descritto in alto, alla destra della testa. Mia sorella, ad esempio, e’ li’. Io sono dall’altra parte, fantasia zero, razionale, realista, du’ palle… Quanti ve ne vengono in mente di creativi? Disegnatori, musicisti, artisti, chi si diletta di cucina, fotografia, decoupage, bricolage, quanti ce n’e’? Conoscete invece qualcuno che passa molto tempo con la testa tra le nuvole? Cosi’ timido (vedi la categoria sottostante) da isolarsi nei suoi pensieri, che nel ragionamento appare un poco rallentato…? Nella sfera blu e’ Sognatore, Confuso, Credulone, Assente. Quanti ne conoscete cosi’? Sono meno dei creativi, giusto? Ma non hanno nessun disturbo. Sono persone diverse da noi, con un Io meno concreto, piu’ etereo. Amelie, insomma. Ora pensate a quelli che girano per strada, magari barboni, magari si dice di loro Che un acido gli ha bruciato il cervello, vi sembrano intontiti, incuranti del mondo circostante: quelli sono psicotici. Quello e’ un disturbo, come leggete in alto: Asse II DSM-IV.*
Veniamo a noi. Alla sinistra del piede c’e’ il temperamento Forte, Dinamico, Intraprendente. Figo, no? Quanti uomini sono cosi’? E quante donne? Che le chiamiamo mascoline. Nella parte rossa quel tipo di personalita’ diventa Aggressivo, Duro, Ribelle. Sono persone normali, ma con un Io forte, un carattere piu’ deciso, di quelli che non si vogliono mai far mettere i piedi in testa, che se la prendono per nulla, rossi in viso, che quando si arrabbiano dici Mo’ gli viene un infarto. 
Ma se vi doveste imbattere in un carattere forte come questo, e magari a discutere per niente lo vedete cosi’ tanto incazzato e fuori di se’ che pensate Oddio mo’ mi tira un pugno, ecco, quello e’ probabilmente un borderline. Asse I (piu’ grave del II) del DSM-IV. Lato ISTINTIVO, vedete? Alias PERDERE LA BROCCA. E’ un raptus, si’, ma praticamente inevitabile.**

Donne, ora parlo con voi: come vedete bene sopra all’Io Dominante in rosso, c’e’ Io seduttivo manipolatore. Quanti ne avete conosciuti cosi’ nella vostra vita? Quelli che vi trattano come una pezza da piedi ma quando state li’ per mandarli a stendere vi dicono quelle paroline dolci e voi ci ricascate ancora e ancora e ancora e ancora? Ecco, quello e’ un seduttivo manipolatore. Sempre normale, per carita’, ma ha bisogno di conferme e le vuole proprio da voi. Siccome le categorie non sono cosi’ nette, perche’ servono a capirsi, spesso il seduttivo manipolatore e’ anche aggressivo e duro. La razza peggiore. Guardatevene bene. Perche’ quello che e’ talmente insicuro di se’ da cercare conferme che voi sarete sempre li’ anche se vi calpesta, e’ capace di diventare violento se quelle conferme non arrivano. Capace di, ho detto. Cioe’, se la sua personalita’ e’ strutturata verso il bordo esterno sinistro, il borderline grave di cui parlavamo prima.

tratto da Reverie.it

I borderline sono infidi, non si riconoscono, ma sono tantissimi. Sono difficili da diagnosticare anche per un clinico, appaiono normali. Pero’ una loro caratteristica e’ invadere i confini, perche’ non ne hanno di propri. E allora sono quelli che dopo un secondo che ti hanno conosciuto sei la loro migliore amica, o che fanno sesso con duecento persone a settimana, o che si sballano, o che ti mandano trecento messaggini al giorno… Non e’ facile farmi capire, perche’ tutte queste cose possono apparire anche normali. Ma chiedetevi se vi sembra strano quello che fa una persona. Fidatevi del vostro istinto. E’ raro che sbagli, l’istinto: e’ la razionalita’ che ci frega sempre, perche’ diamo una spiegazione, comprendiamo, empatizziamo, poverino a quattro anni e’ stato abbandonato dai genitori, ecco, la Sindrome di Candy Candy ci sguazza in queste cose. Non vi pare normale un uomo che vi riempie di telefonate ogni giorno per sapere dove siete che fate perche’ non lo hai chiamato con chi ti stai vedendo? Cannatelo. Provateci. Lo avete lasciato e vi ha chiesto un appuntamento per chiarirvi ma avete paura perche’ avete sempre avuto timore che potesse diventare violento? Non ci andate. Fidatevi di voi. E’ un borderline, e puo’ (potrebbe) passare all’atto. Cioe’ picchiare, aggredire, violentare ma anche diventare stalker, controllarvi giorno e notte eccetera. E quando poi lo leggeremo sui giornali, si’, era tanto una brava persona (prima di sbroccare). Io ne conosco uno che fa l’infermiere, figuriamoci. La mia amica e’ imprigionata da lui. Non riesce ad uscirne, ma sta male e non e’ felice.
Ecco l’articolo che mi ha ispirato questa piplezioncina:

Donne, quei “no” pagati con la vita 

Era andata a cena con le amiche, Andrea Toccaceli, 18 anni, studentessa. Con Saimo era finita da mesi. Aveva voglia di parlarne, forse anche di riderne. Lui era un’ossessione, con quel suo telefonare e telefonare. Fino a un certo punto che uno sia pazzo di te è gratificante, poi diventa una palla. Ma quando diventa pericoloso? Quand’è che devi smettere di uscire con le amiche e farti assegnare una scorta?
Andrea non poteva immaginare che Saimo, 23 anni, muratore, potesse buttarle giù i denti a pugni e schiaffi, poi trascinarla semisvenuta in macchina e infine, buttarla giù da un viadotto, spaccandole le ossa, spappolandole il fegato. Adesso è in coma, Andrea. La sua colpa? Aver detto di no a un uomo.
Nel 2012 sono state uccise, finora, 37 donne, per lo stesso motivo. Una ogni due giorni. È un ritmo intollerabile. È intollerabile che una parte così cospicua del genere maschile non sappia accettare il “No” di una donna. Sono pazzi e criminali, certo. Ma incominciano a essere troppi. E allora una domanda si delinea come inevitabile: che cultura c’è dietro? Quale profonda inconscia indicibile convinzione? Che le donne sono pure funzioni del desiderio altrui. Bambole con le coscie aperte. Costrette a starci. O a pagare con la vita.

Lidia Ravera, Il Fatto Quotidiano, 20 marzo 2012. 

*Se vi ci e’ caduto l’occhio e ve lo state chiedendo, si’, ansia e depressione quando interferiscono con le attivita’ quotidiane (mangiare, dormire, lavorare, vedere amici, ecc.) sono disturbi di personalita’. Per il resto, tutti siamo ansiosi. Tutti. E depressi, perche’ a volte serve.

** Antisociale sono quelli che delinquono e non hanno sentimento di colpa o rimorso, ma questo e’ un altro discorso.

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