Da giorni pensavo che non ho parlato della reazione delle persone alla nostra bella notizia, e poi e’ arrivato il premio di Brioscina, e allora quale migliore occasione?
Essendo dall’altra parte dell’Oceano la comunicazione e’ avvenuta in piu’ modalita’: via Skype, con la mia famiglia e poi con Cupido; via facebook, con alcuni amici piu’ stretti (altri lo hanno dedotto dal link al post dell’uovo); via mail, con la mia amica D che aspettava la polpettina che ora e’ una polpettona e sta per nascere; via whatsApp con la mia amica Cri che appartiene alla mia vita fin dalla fase 1.0 ma non e’ molto social, e le ho quindi scritto:

mi fa piacere che stiate bene e che vi stiate godendo le vacanze in montagna. Peccato solo che siamo cosi’ lontane, altrimenti avresti potuto passarmi qualcosa del tuo piccolo G.

Per due giorni con mia sorella ci siamo rincorse per gli appuntamenti telefonici. Sentirsi a sei ore di fuso non e’ facile, lei ha due bimbi piccoli e una bambina di settant’anni (nostra madre, ovvio) e si riesce a trovare una finestra di compatibilita’ solo intorno la mia ora di pranzo. Quando finalmente riusciamo a trovare un giorno che vada bene per entrambe, My non c’e’, ma d’altra parte ci tenevo davvero a condividere questa gioia cosi’ grande solo tra noi. A proposito di My, lui e’ stato fantastico. La sera prima, quando abbiamo avuto il responso del test, emozionati e frastornati abbiamo iniziato a farnetintasticare, e lui subito ha detto No, non diciamolo a nessuno… Il giorno dopo ha messo i cartelli, lo sapeva tutto l’albergo ed era un continuo di pacche sulle spalle e congratulazioni. Tanto che qualcuno ha cominciato a postarle anche sul mio profilo e ho dovuto affrettarmi a dirlo ai miei amici prima che lo capissero dalla mia bacheca!
Insomma, chiamo mia sorella, ci sono anche i bimbi sovraeccitati e meravigliosamente casinari come al solito. Penso Non ce la faro’ mai ad inserirmi in questa continua distrazione. Poi mi aggrappo ad un secondo di tregua in cui La Princi va a prendere un giocattolo da mostrarmi e Gummo e’ stordito da Peppa Pig, e dico rapida:

Ieri sono andata a cercare una ginecologa.

E metto davanti alla webcam il test, tenendolo tra le dita:

E aspetto.
Siccome credo che non avessero sentito una parola del mio preambolo, le loro facce si sono avvicinate alla webcam senza riuscire a capire per circa trenta secondi, corrucciate, contentrate per cercare di decifrare l’arcano. Poi, l’insight a catena, prima mia sorella e poi mia madre, tutte e due IIIIiiiiiiihhhhhhhh!!!! E si sono portate le mani davanti alla bocca, incredule, senza fiato. E mia madre subito dopo con la faccia tra le mani, in grembo, pensavo Oddio mo’ le prende un coccolone, e invece no, ha tenuto alla grande 🙂 Grande mamma! Ovviamente i bimbi si sono un po’ spaventati, La Princi subito ha chiesto Che e’ successo mamma? E mia sorella, felicissima: La zia aspetta un cuginetto americano!!
(E La Princi, il giorno dopo: Allora? E’ nato?)
E’ stato bellissimo, non me la scordero’ mai quell’emozione. Mi sono venuti i lucciconi, eravamo cosi’ felici! E poi mi piace che ora e’ mia sorella a chiamarmi panzettina.

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