Ieri e’ stata una giornata pienissima, abbiamo dovuto concentrare un milione di cose nell’unico giorno libero che aveva My – perche’ diciamolo, non e’ che qui non ci siano i datori di lavoro che si approfittano dei dipendenti, ma la situazione generale e’ alleggerita dalla mancanza di burocrazia e soprattutto dal continuo intervento dei sindacati (qui inesistenti) che invece altrove (dove??) bloccano le cose e ingessano i rapporti di lavoro. Fine della disamina politico sociale, il post e’ dedicato a tutt’altro.
Come altre volte, torniamo a casa e troviamo un pacco davanti la porta, che ovviamente nessuno ha toccato, e la nostra porta e’ luogo di passaggio per tutti i residenti del nostro edificio. Apro, e la sorpresa e’ immensa. Anche se ne ero gia’ al corrente, perche’ mi aveva preannunciato il tutto.

Ciao Lucy, 
mia moglie ed io siamo in partenza […] Prima di partire volevamo preavvisarvi che dovreste ricevere un nostro pensierino la prossima settimana tra il 23 ed il 25 agosto (fammi sapere se ci fossero problemi). Immagino sia difficile in certi momenti vivere la gravidanza lontano dalla famiglia in Italia; questo è il nostro modo per esservi vicini e tifare per voi.
Un abbraccio forte a te e My. 
Gianluca e lei

lei che e’ molto bella e molto anglosassone 🙂 mi ricorda Kristin Scott Thomas. Sono una bellissima coppia.
Gianluca e’ un mio follower storico, un po’ come Silvia. Entrambi expat da molto, entrambi credo piu’ o meno miei coetanei, entrambi molto consapevoli di pregi e difetti di questo paese. Entrambi mi hanno aiutata molto nei momenti di sconforto, quando la distanza dagli amici e dalla famiglia prendeva una piega che loro conoscevano fin troppo bene, e mi hanno aiutata a relativizzare quello che accadeva come una reazione purtroppo comune e generale, e non specifica a me, ai miei amici e ai miei familiari.
Gianluca, non essendo un blogger, resta sempre un po’ piu’ defilato, ma su qualunque blog intervenga riesce a dire sempre la cosa giusta. E’ sempre super partes, e’ molto saggio, e’ lucido e obiettivo e non ha mai sbavature.
Beh insomma dicevo, quando mi ha scritto l’ho chiamato, perche’ nonostante lui magari commenti poco c’e’ sempre, e nel momento del bisogno e’ sempre pronto a dare il suo aiuto. Nella fattispecie, mi aveva dato il suo numero di telefono.

Non prometto di avere tutte le risposte, ma so ascoltare bene le domande 
Se non ci si aiuta tra noi expat. Stai su! 

Cosi’ l’ho chiamato. Conversazione pessima, lo sentivo malissimo, ma e’ stato davvero carino anche di persona, e se My sentisse il suo accento si sentirebbe a casa in un secondo, e io ero commossa, davvero tanto, perche’ ogni volta riesce a dire o a scrivere delle cose che ci prende in pieno. Ecco. Mi sento davvero capita, e non mi vergogno di dire che lo considero un amico, anche se non ci siamo mai visti e ci siamo parlati solo qualche volta.
Ecco quello che Picci ha ricevuto da questi zii cosi’ belli e cosi’ generosi:

 Grazie Gianluca, un abbraccio grande a voi. Speriamo di potervi conoscere presto.
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