Medicina

La grande stanchezza di cui ero vittima ha indebolito le mie difese immunitarie e mi sono subito beccata il cimurro della cinese, che come ha detto My mi ha attaccato l’asiatica. Ma la cosa strana e’ che Picci ha cominciato a tossire sabato, io domenica. Che pena sentirla tossire. Fortuna che riesce a dormire lo stesso.

Lunedi’, vista la situazione, andiamo dalla pediatra che ci piace tanto, e sostanzialmente ci dice che tutto quello che stavamo gia’ facendo andava benissimo (umidificatore, soluzione salina e nosefrida). Dobbiamo aspettare che passi, ovviamente se non peggiora, e per fortuna non e’ peggiorato.

LaPicci ha l’assicurazione medica del papa’, come me. Lui paga la meta’ della quota in busta paga – e’ una bella botta, circa 1000$ per tutti e tre, dipende dalle assicurazioni) e l’altra meta’ la paga il datore di lavoro. Li’ in albergo hanno da poco cambiato le regole e anche compagnia assicuratrice, e devo dire che ora ci troviamo benissimo. Per ogni visita preventiva che facciamo non paghiamo nulla, mentre l’altra mattina ci hanno chiesto 25$, che e’ il copay, che funziona come il nostro ticket (cioe’ tu paghi una quota e lo Stato/la compagnia il resto) per ciascuna visita.

Poi ci e’ arrivato il saldo dell’ospedale, per il parto: 20500$.

E lo so che molti di voi strabuzzeranno gli occhi, anche per me e’ allucinante – al di la’ del fatto che sono stata trattata con i guanti – ma poi ho pensato che la mia amica, a Roma, in clinica privata, aveva speso circa 14mila euro, se ricordo bene, per il suo cesareo. Noi abbiamo pagato 500$ di copay, il resto e’ stato pagato dalla assicurazione. E siccome fanculoaltempismo (chiudo la partita iva a gennaio e a marzo resto incinta e mi hanno detto ciao bella) non avevo potuto ricevere il contributo di maternita’ dall’Enpap, la cassa previdenziale degli psicologi, alla quale ho pagato contributi dal 2000 al 2011 ma non vedro’ nemmeno la pensione, l’idea di aver potuto godere di una specie di piccolo risarcimento mi consola.

E lo stesso vale per le medicine. Tutto quello che serve, anche se finora ho avuto bisogno solo di vitamine prenatali, lo passa l’assicurazione, ma so che alcuni medicinali hanno il copay.  Con tutto che laPicci, americana, avrebbe potuto avere Medicare e Medicaid, cioe’ tutta l’assistenza medica possibile, ma abbiamo preferito tenerla sotto l’assicurazione del papa’.

caramella medicina burt's beesTornando a bomba, siccome sono abbastanza soggetta alle malattie da raffreddamento, ieri sono passata a comprare le caramelle per il mal di gola. Quando ero in Italia usavo sempre le Iodosan gola e alla bisogna lo Iodosan nebulizzatore – con lo spruzzino apposito – e il Vicks Sinex. Non prendo altro, ovviamente, quando sono raffreddata. Il Vicks lo avevo, perche’ quando sono arrivata qui ero un cencio grazie a Gummo, il resto era scaduto. Insomma, vado al Cvs e cerco le Burt Bees, le uniche caramelle che non mi abbiano fatto la bocca tipo quando esci dal dentista. Perche’ qui in Usa l’assurdo e’ che qualsiasi caramella o pastiglia tu prenda per il mal di gola contiene un antisettico orale che in pochi istanti ti addormenta completamente bocca e lingua. Per dire, anche le caramelle Hall’s. Una cosa insopportabile. E poi amare come il veleno.
Vabbe’ sono sconclusionata, sara’ che sono sveglia da quasi cinque ore e ho fatto merenda con carne con chimichurri e riso ai funghi. Sara’ una lunga giornata, lo so.

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0 pensieri su “Medicina

  1. Secondo me è come dici tu (ma sono qui da poco quindi non prenderlo per certo) e cioè c'è una specie di pacchetto visite di controllo di routine che non paghi (es. la visita dalla gine, quella del dentista, lo screening annuale, ecc.) mentre al di fuori di quello paghi il copay (che può essere fisso oppure una percentuale). Inoltre ci sono degli accordi tra assicurazioni e datori di lavoro, il capo del personale ci spiegaava che la sua appendicite era costata 8000$, ma per gli sconti di cui usufruiva, Ohio State l'aveva pagata 2000$ e lui, pagando il 10%, aveva versato solo 200$. Per noi abituati alla sanità pubblica è difficile capire tutti questo calcoli!! PS: al primo antisettico orale sono andata in paranoia perchè pensavo di essermi sbagliata e aver comprato per sbaglio un anestetico!! 🙂

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  2. In effetti sono cifre astronomiche… Meno male che il parto l'ha pagato l'assicurazione! Io avrei dovuto devolvere lì un anno di stipendio ^^' Quindi, tutto sommato la trattenuta di My non è esagerata, se vi risparmia tante spese.Tanto per dire, io col lavoro ho un'assicurazione che mi costa tipo 2/3 € al mese ma non copre le visite di routine: verrei rimborsata solo in caso di ricovero, terapie di una certa serietà, ecc. Quindi diciamo che preferisco non doverla usare mai ;)C'è anche un pacchetto maternità ma non mi sono mai informata su cosa copra…

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  3. Erboristerie mai viste, a Miami. Forse da whole foods hanno I prodotti naturali, ma niente come in italia. E sulle burt's bees c'e' scritto 100% natural, sono le uniche cosi. Perfino le ricola sono diverse da qu elle italiane.

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  4. Oh povere voi due..E brutto questo virus non so se te lo mandato via email:-) E' un bastardone di virus che mi tengo dal 20 Gennaio… copriti…. bene ..latte e miele a me ha prescritto uno sciroppo all'edera per la piccina:-) ma lo danno qui dopo un'anno..anche io sono assicurata sotto marito anche piccina e siamo nella stessa barca:-)Bacioni..a te Picci e Chef:-)9

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  5. io aspetto “con ansia” il condo del dentista per l'estrazione dei denti :-/si, mi pare ci sia differenza tra le visite di routine e quelle extra (almeno per il pediatra)i medicinali per l'infertilita' pero' non sono quasi mai coperti (da nessuna assicurazione)

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  6. Anche in Brasile l'assicurazione medica si paga e a caro prezzo!!Unica nota positiva è una nuova direttiva introdotta, che prevede l'assicurazione gratuita per i figli adottivi, fino al compimento dei diciotto anni!!Mentre, come ha detto Marica, i medicinali per l'infertilità sono esclusi.Buona guarigione a te e la piccola.

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  7. Quest'anno ho le difese immunitarie a zero, ma le caramelle le ho abbandonate perché mi bucano lo stomaco. Povera Picci col nasino chiuso, quando sono così piccoli è un duro lavoro lavorare di fisiologica ma alla fine si riprendono prima di noi.In bocca al lupo e presto in forma!

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