Mi avete scritto nei commenti, Perche’ non parli dei perfezionisti?

Premettiamo che questo piccolo compendio parla come magna di classificazione diagnostica, e il perfezionismo non rientra in alcuna diagnosi di personalita’ o di umore. Ma il Disturbo d’Ansia si’.

http://www.slideshare.net/psicologagodi/ansia-e-attacchi-di-panico-32459369

Innanzitutto distinguiamo l’ansia normale da quella patologica: se ci troviamo davanti ad una situazione nuova, che si tratti di un esame, un lutto, il proprio matrimonio, un trasloco… provare ansia e’ non solo normale ma anche benefico, perche’ attiva il corpo e lo prepara ad affrontare una situazione. Il Disturbo d’Ansia insorge quando ci si preoccupa eccessivamente e per un periodo troppo prolungato, ed il pensiero ansioso occupa la mente durante la gran parte della giornata.

http://www.mente-attiva.it/ansia/

Il modo in cui l’ansia patologica entra nella testa e’ pervasivo e senza scampo. Questo e’ l’esempio di una situazione in cui la persona subisce i propri pensieri con un effetto sul quotidiano:

questa invece una tipica sequenza di pensieri che provocano allarme (con o senza attacco di panico) e che compromettono maggiormente la quotidianita’:

http://www.psicoterapia-bologna.org/approfondimenti/disturbo-ansia-generalizzata

L’ansia appartiene a tutti. Questo e’ assodato. La figura qui sopra mostra il modo in cui un pensiero puo’ diventare patologico.
Una preoccupazione entra nella nostra testa, tipo Non amo piu’ mio marito. Cosa accade? Partendo da in basso a destra:

  • Emozioni. La persona prova uno stato di ansia e il corpo reagisce con dei sintomi. Se la persona e’ il grado di collegare il pensiero che ha generato l’ansia con le palpitazioni o la nausea causata dall’accelerazione cardiaca, solitamente l’ansia cala (= ho le palpitazioni perche’ ho appena avuto la consapevolezza che non amo piu’ mio marito). Questa persona ha un modo efficace di lavorare sulle proprie emozioni negative.
  • Controllo dei pensieri, cercando di concentrarsi su altro per non pensare. Puo’ essere una strategia nella gestione dell’ansia vera e propria, sotto una guida esperta, altrimenti si tratta di negazione, che isola le emozioni e non fa altro che rinforzare l’ansia (= non posso accettare voglio pensare all’eventualita’ di divorziare, ignoro quello che ho pensato e continuo la mia vita come se niente fosse).
  • Comportamento, collegato al precedente: evitare nuove informazioni esercitando il controllo sui pensieri.

Ecco il modo in cui il perfezionismo si lega all’ansia.

Essere maniaci del controllo per non pensare non e’ altro che un modo per tenere sotto controllo le emozioni negative, sia nella vita quotidiana che nella patologia. Spesso non e’ nemmeno necessario che ci sia alla base una particolare consapevolezza, come accadde a me:

L’ansia raccoglie nella stessa sintomatologia lo sfogo di accumuli energetici di differente natura: sessuale, fisica, creativa, spirituale, tutti accomunati dalla difficoltà a lasciar fluire liberamente la forza vitale e il talento personale, inteso come la propria unicità. Infatti, dietro ai vari disturbi d’ansia c’è la sensazione di non riuscire a “dire la mia”, a “essere me stesso”, a fare le cose “a modo mio” (da Riza.it).

Ecco quindi che molte persone reagiranno a questo stato di ansia attraverso la ricerca dell’ordine, la meticolosita’ e la precisione estrema con cui svolgere le attivita’, con la possibilita’ che si trasformi in Disturbo Ossessivo-Compulsivo.
Dietro molte diete ferree o regimi alimentari (come il veganesimo o il crudismo) fino ad arrivare ai disturbi alimentari, non c’e’ altro che un tentativo di controllare la propria vita, le proprie idee o le proprie emozioni, scatenando pero’ un circolo vizioso senza via d’uscita, proprio perche’ non si agisce sulla fonte del disagio ma su una sostituzione. E lo stesso controllo si nasconde dietro molta attivita’ fisica maniacale, dietro la pulizia estrema, o dietro molti tipi di fissazione per le scarpe, gli animali, la Ferrari, i piedi.

Il perfezionismo puo’ essere anche espressione di depressione, che in alcune forme puo’ manifestarsi esattamente come descritto qui sopra, attraverso la mania. In entrambi i casi l’eccessivo perfezionismo non e’ altro che il sintomo di un problema che non e’ stato ben gestito, su cui pero’ e’ opportuno fare luce in modo appropriato: provare a risolvere un disagio emotivo da soli non porta a niente, perche’ quel tipo di risposta all’ansia o alla depressione, quel sintomo, non e’ nient’altro che la migliore soluzione che si e’ riusciti a trovare da soli, con le proprie risorse.

D’altronde, io so cucinare cosi’? Io quando voglio mangiare cosi’ vado al ristorante.

30fd8-image

Murici e cannocchie su nido di zucchine,
con crema acida alla robiola aromatizzata alla menta cioccolato e crema di zucchine.

Per approfondire:
http://www.stateofmind.it/2015/01/perfezionismo-definizione/
http://www.ipsico.it/sintomi-cura/perfezionismo/
http://www.silviagiordani.it/perfezionismo-esagerato-sintomi.html

Annunci