Mi capitava e mi capita tuttora di ascoltare mamme lamentarsi di non riuscire a gestire certi capricci dei figli. Soprattutto quando la dinamica va avanti da settimane o mesi, e’ evidente che c’e’ qualcosa che non va nel tipo di relazione che si e’ instaurata. Quello che di solito dico alle mamme e’ che solo loro hanno il potere di cambiare le cose, non i figli. Oggi ho trovato questo pin, semplicissimo nella sua complessita’.

L’autrice e’ Carol Tuttle, che divide i bambini in quattro tipologie: il bambino amante del divertimento, quello sensibile, il determinato e il serio. La completa descrizione del Fun loving Child corrisponde alla Picci in pieno, in parte anche il Determined.

da www.artbarblog.com

Il fulcro di questa tabella e’ la capacita’ del genitore di riconoscere il tipo di capricci (o sfida, o ribellione, o rabbia) che mette in atto il bambino. A mio parere le soluzioni possono essere interscambiabili, una volta riconosciuto il bisogno alla base (il temperamento conta, ma spesso emergono bisogni nuovi).

The fun loving child e’ il bambino amante del divertimento, la cui connessione col mondo e’ sociale. Si sente ipercontrollato? Passa troppo tempo da solo? C’e’ qualcosa nella sua vita che e’ troppo serio? La soluzione e’ nelle amicizie e nel dargli stimoli divertenti.
The sensitive child si collega al mondo con le emozioni. Il bambino si sente rifiutato? I suoi obiettivi sono stati ignorati? C’e’ qualcosa nella sua vita che e’ troppo intenso? Dargli tempo di rilassarsi, connettersi alle sue emozioni e rassicurarlo sono le soluzioni suggerite.
The determined child e’ connesso fisicamente al mondo. Il bambino ha sufficiente possibilita’ di muoversi? Gli e’ stato detto No troppe volte recentemente? C’e’ qualcosa nella sua vita che e’ troppo opprimente? Le soluzioni sono incoraggiarlo, lasciarlo libero di muoversi velocemente e sollecitare il suo senso di avventura.
The more serious child ha un collegamento intellettivo col mondo. Ha bisogno di sentirsi piu’ rispettato, o di riflettere e focalizzare? C’e’ qualcosa nella sua vita che lo mette in imbarazzo? Si consiglia di rispettare la sua autorevolezza e struttura, e di focalizzarsi mentre lo si ascolta.

Semplice, vero? I bambini sono tutti diversi, e’ difficile applicare soluzioni universali. Ma basta saper leggere i loro bisogni – magari con un po’ di flessibilita’, eh? 🙂

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