Ho raccontato quali prodotti italiani si possono trovare e dove, ora e’ tempo di sfatare il mito che la nostra cucina sia l’unica esistente al mondo. In questo post raccontero’ quali piatti e prodotti ho imparato ad amare – spesso al primo assaggio, anche dal supermercato. Mangiare a Miami e’ solitamente un’esperienza multiculturale, spesso di buon livello.

Al di la’ dell’onnipresente riso e fagioli, da cui ogni buon cubano non puo’ assolutamente prescindere nella vita quotidiana, della cucina tipica dell’isola resta poco. Personalmente non amo il picadillo, la ropa vieja, ne’ i maduros, e i dolci sono troppo, troppo dolci per me; ma il medianoche (o Cuban sandwich) e’ un ottimo panino, la papa rellena e’ buona e anche i tostones sono molto sfiziosi. Con la milanesa andrete sul sicuro, e’ una cotoletta impanata, spesso la variante ha prosciutto e formaggio come il cordon bleu, assicuratevi solo che non ci sia salsa marinara sopra e ordinatela per due, che non so che polli hanno qua ma sono giganteschi.

La cucina peruviana e’ la mia preferita, e d’altronde avevo gia’ parlato di ceviche e di lomo saltado, ma qualsiasi cosa abbia provato della loro cucina mi e’ piaciuto, posso ordinare ad occhi chiusi – e solitamente sono una persona che va ad istinto. Oggi ad esempio con le colleghe siamo state a pranzo in un ristorante nicaraguense, mi hanno mandato il menu del giorno via whatsapp, ho preso fajitas de carne en salsa jalapena senza averlo mai mangiato ed era ottimo.

Pico de gallo, guacamole, i loro duemila tipi di tacos, burritos e quesadillas fanno la cucina messicana speziata e saporita. Avevo anche parlato del mole poblano, una delle scoperte piu’ curiose fatte qui.

Avete poco tempo e volete mangiare veloce? Andate senza riserve da Pollo Tropical, Lime, o Chipotle.

Vi piace la cucina asiatica? Ce n’e’ a pacchi, cosi’ come mediorientale, europea, indiana, vabbe’ ste cose ve le ho gia’ raccontate. Ho anche raccontato della cucina americana, sia quella da fast food come Boston Market, Danny’s o Cracker Barrel, che quella decisamente piu’ tipica, con carne grigliata come da Hillstone, che ha sempre un paio di ore di attesa per un tavolo. Ma generalmente ovunque andrete mangerete bene.

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Ma non e’ che si puo’ mangiare sempre fuori no? E allora cosa comprare al supermercato di buono?

Verdure: c’e’ meno varieta’ che da noi, ma kale e collard greens sono buoni, un po’ amarognoli, di fibra dura. Il bok choy e i turnip greens sono molto buoni, il resto lo conoscete, sappiate ad esempio che gli asparagi sono piu’ grandi e piu’ economici che da noi, ottimi alla griglia! Mettete i baby spinach in insalata e occhio ai peperoncini, ce ne sono di tanti tipi e sono molto, molto piccanti.

Formaggi: il queso blanco e’ tipo primo sale e non e’ pastorizzato. Il manchego e’ stagionato ed e’ strabuono. Provate anche il pepperjack, piccante. Se pero’ non avete un amico come il mio, guardate che bellezza qua sotto, trasferitevi in Wisconsin, che qui a parte i tre citati formaggi non c’e’ un granche’.

Mangiare a Miami
dal mio instagram

Pane: provate i bagels tostati con cream cheese (Philadelphia), salmone e insalata, o formaggio e pomodori secchi.

Carne: piu’ buona e piu’ tenera che in Italia.

Pesce: cod (merluzzo), mahi, swordfish, salmon, halibut, sono tutti buoni. Lasciate la tilapia magari, costa poco e non e’ di qualita’.

Salse, da non intendersi quella di pomodoro: questa e’ la patria del dressing, avrete scaffali interi dedicati ai condimenti. Se facessero delle confezioni in miniatura sarebbe meglio perche’ ci si stanca subito, ma sono delle saporite alternative per condire insalata o carne. Io evito di comprare il canola oil, o olio di colza.

mangiare a Miami
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Biscotti e dolci: per me i biscotti piu’ buoni sono i Biscoff, ma non sono una fan della categoria. Qui tutti comprano le gallette Maria, o Oreo. Se invece volete mangiare qualcosa di davvero buono comprate i pastelitos di guava (o guava e cheese) anche al supermercato. La pasticceria che li fa eccezionali e croccanti e’ Pinecrest Bakery, ma sono buoni ovunque. Poi un giorno prendete la macchina, andate a Homestead dagli Amish, fate una fila di un paio di ore e tornate a casa con un enorme vassoio delle loro cinnamon buns, mi ringrazierete per la dritta.

Leggi: Knaus Berry Farm, i migliori cinnamon buns di Miami

Caffe’: La Llave o Bustelo (non spendete soldi per caffe’ italiano di importazione). Ma soprattutto, provate il caffe’ cubano, che non ha niente da invidiare al nostro.

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E voi avete trovato qualcosa che vi piace particolarmente qui?

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