Ieri pomeriggio sono uscita dall’ufficio e ho sentito profumo di bistecca. Ho inspirato a pieni polmoni e immaginato che provenisse dalla steak house poco distante. Poi abbasso gli occhi sullo smartphone e leggo in chat Monica scrivere Ma a Parigi?

In questo mese o quasi sono successe tante cose. LaPicci ed io siamo state allo zoo un paio di volte e abbiamo anche conosciuto Diana, finalmente, dopo quasi tre anni. Lei e’ venezuelana ma ha vissuto a lungo in Italia dove e’ nato il suo primo figlio. Lei, come gia’ Elena durante la Festa Italiana, mi ha riconosciuta grazie alla Picci: “Scusa, ma per caso tu sei Tiziana?”

zoo Miami

Tana per Lucy.

zoo Miami water fountains

la Festa Italiana 2015

Con Jessica stiamo organizzando la festa di compleanno delle nostre quasi gemelle. In classe di Picci ci sono tanti latini, un paio di latino-italiani, una cubana-indiana, un indiano, una francese. Nella classe della sua monella bionda non so, ma avremo sicuramente un buon melting pot.

School Olympics

Con loro abbiamo anche festeggiato il nostro primo Halloween, passando di casa in casa. La grande bussava e laPicci bofonchiava cantava Trick or treat, trick or treat, give me something good to eat Trick-or-treat. Here are candies, jellybeans, happy happy Halloween!

Trick or Treat

Lavoro in quell’ufficio da un mese e mezzo. Il mio capo e’ indiano e la maggior parte delle persone che collaborano con lui sono indiane e cinesi. Passano anche parecchi italiani, infatti mi ritrovo a parlare spessissimo la mia lingua, tra chi e’ desideroso di impararla, chi ha antenati italiani e vuole rinfrescare la memoria, chi ha sposato italiani e lo parla meglio di me. La persona piu’ interessante che ho conosciuto e’ un argentino figlio di un italiano e una greca, che ha sposato una italiana e parla cinque lingue – non mi ricordo il francese a che punto e’ entrato nella sua vita.

A volte non si puo’ viaggiare ne’ studiare a lungo nella vita, ma ci sono persone tra i miei amici che hanno la terza media e non sono mai usciti da Roma che hanno piu’ testa di quelli con due lauree. Immagino sia la stessa cosa anche in altre parti del pianeta, a volte e’ solo l’ambiente miserabile in cui sei costretto a crescere a renderti deviante.
Altre volte sono i disturbi di personalita’.

Miami

In pochi mesi la storia si e’ incrociata con le persone che conosco: il mio capo e’ partita da Israele il giorno prima che scoppiasse la bomba al mercato, una studentessa ha fatto scalo a Instanbul nelle ore precedenti all’attentato nell’aeroporto ed altre due erano a Bruxelles durante l’attentato.

Non so pregare ma provo pieta’ per tutti quelli che sono morti di paura, soprattutto per quelli che sono morti di paura eppure sopravvissuti, e per cui l’oggi non sara’ mai piu’ lo stesso. Siamo numeri, e siamo cittadini del mondo. Andiamo avanti sperando di schivare i colpi ancora una volta, e se non ci riusciremo, guarda quanta bellezza avremo lasciato alle nostre spalle.

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