Dopo due notti insonni, con bimba sveglia rispettivamente una-tre e mezzanotte-quattro, la mia schiena ha fatto crac. Non il gia’ visto colpo della strega, ma i dolori erano inequivocabili. Ho cercato, sto cercando, di stare attenta per non restare di nuovo piegata cosi’, a mezz’aria, come mi era successo. Prendo antidolorifici e metto patch e pomata.
Piu’ di una persona mi ha giustamente detto Perche’ non ti fai prescrivere delle iniezioni? A parte che era sabato, medico di famiglia chiuso, e che per andare all’urgent care avrei dovuto portare bimba con me, e chi la reggeva mentre faceva su e giu’ sulle sedie come al solito? Quando poi My e’ tornato a casa l’antinfiammatorio aveva fatto parecchio effetto. Ma non era di questo che volevo parlare, come direbbe el Gae, ne’ del fatto che questo strappo avviene nel weekend lungo del Memorial Day e che il daycare lunedi’ sara’ chiuso – mai successo, l’ho detto che ho Q?
Abituata all’Italia e alle cure gratis, spesso mi rendo conto che ho delle remore nel rivolgermi al Emergency Room o al piu’ economico Urgent Care, i cui costi dipendono essenzialmente dall’assicurazione che hai (se ce l’hai). Per capirci, prima che il College mi obbligasse a prendere un’altra polizza il copay che avevo era 100$ all’ER, 25 all’UC.
Poi contemporaneamente alla nuova polizza e’ arrivata la congiuntivite.
Per la quale ho fatto due pronti soccorsi. Al primo ero arrivata dopo due tentativi agli UC di zona, uno non convenzionato con la mia assicurazione, l’altro in realta’ si’ ma per telefono ci dissero di no, insomma, disperata e dolorante andammo all’ER dell’ospedale piu’ vicino. Il quale, per una visita oculistica (e cioe’ lettura del tabellone con le lettere, e solo una riga eh, perche’ ancora ci vedevo) e una messa di collirio nell’occhio da parte del medico di turno, ha chiesto all’assicurazione circa 1000$.
Si’, limortacciloro, si’.
La quale assicurazione si e’ rifiutata di pagare, e il quale ospedale li reclama a noi, i quali ci rifiutiamo di pagare e mandiamo lettere all’assicurazione scoprendo che l’ospedale non ha mai mandato all’assicurazione il conto da circa 1000$ (mettici pure che all’inizio avevano chiesto il pagamento non all’assicurazione studenti ma a quella main), mentre quando avevo chiamato il customer care mi avevano detto che loro si rifiutavano di pagare perche’ avrei dovuto andare ad un UC e non all’ER, insomma, da pochi giorni la pratica e’ passata ad un recupero crediti. Si accontentano di 500$ ora, ma il punto e’, ma ci rendiamo conto? L’altro ER ha chiesto circa 300, e noi abbiamo pagato mi pare 28$. ‘Na cosa normale insomma, accettabile. Ora non so come andra’ a finire, magari mi verrete a portare le arance – in Italia, ovvio, perche’ da qua mi cacceranno a calci.A proposito di arance, che con lo spritz stanno una favola, per chi mi legge da pc: che ne dite del nuovo look?

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