Il posto dove porto bimba a giocare si chiama Kennedy Park e si trova in Coconut Grove. Mi piace per tanti motivi, l’unico per cui non mi piace e’ che accanto c’e’ la strada ed e’ quindi un po’ caotico, a meno che non ci si addentri. Ma e’ comunque tranquillo, c’e’ bella gente e tanto rispetto.
Il motivo per cui veniamo qui e’ che i giochi per i bimbi sono chiusi da un recinto, e si puo’ stare sicuri che anche se corrono corrono corrono e sfuggono alla vista non ci sono pericoli.
Questi sono gli scivoli dei bimbi 2-5 anni, accanto ci sono quelli dei bimbi 5 anni e oltre, e piu’ avanti quelli dei piccoli fino a due anni.

Il forte vento ha fatto cadere la copertura e non e’ ancora stata ripristinata (tre settimane). Succede anche qui, si’, ma non passano anni.
La pavimentazione del parco bimbi, come quella del running, e’ tiipo gommata. Quando ci cammini sopra ti senti rimbalzare.

C’e’ un bagno pubblico – scalcagnato, come tutti i bagni pubblici, ma viene pulito, che e’ in via di ristrutturazione. Nel frattempo ci sono i bagni chimici.
Ci sono delle biciclette da noleggiare.
Accanto al parco dei bimbi ci sono delle reti che vengono usate dalla scuola calcio che allena i bambini ogni pomeriggio. Qui solo i piccoli giocano a soccer, gli adulti fanno altro.
Ovviamente le reti non vengono toccate da nessuno, stanno li’.
Ci sono tre campi da beach volley
sono passati mesi e la sabbia continua a non piacerle molto

La maggior parte della gente viene qui per fare sport all’aria aperta, visto che il clima lo consente.

Per tutto il parco ci sono attrezzi per il circuito fitness con le istruzioni per fare gli esercizi.
Si’, alle spalle c’e’ il mare. Non e’ balneabile, e’ la marina. Qualcuno pesca, non so con che coraggio, ma spero non mangi nulla.

Ci sono tavoli da picnic ogni due metri, e altrettanti cestini.
Vuoti.

Il bene pubblico e’ rispettato piu’ o meno da tutti. Non so bene quale sia il motivo, forse perche’ qui tutti sanno che le tasse pagate finanziano i servizi di cui tutti usufruiscono. Come in qualsiasi altra parte del mondo.

Le due parti del parco, divise da una specie di palude, sono collegate da un ponticello.
Key Biscayne in lontananza

Nel secondo parco c’e’ lo spazio per i cani. Chiuso. Ed e’ diviso in due, per canini e canoni.

I sacchetti per la cacca sono disseminati ovunque, cosi’ che nessuno ha la scusa per sporcare. E nessuno li ruba da li’, ovviamente.

Sono tutti tranquilli che non accada nulla. Ad esempio questi bimbi giocavano soli, il padre (suppongo) era parecchio distante con la figlia.

C’e’ anche la stele della pace.

Insomma, e’ davvero un bel posto dove passare il tempo libero e nonostante quello che sembri dalle foto, e’ molto frequentato.
Peccato non essere riuscita a far la foto alla signora che lavava il bulldog con le salviettine umidificate.

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