Siamo stati due giorni ad Orlando per visitare Magic Kingdom, uno dei parchi a tema all’interno di Disneyworld Orlando. Rispetto alla prima volta eravamo decisamente piu’ organizzati. E’ stato tutto quasi perfetto, tranne il tempo, quello si’ incontrollabile. Ma iniziamo dal principio.

Abbiamo dormito al Caribbean Beach Resort, un magnifico albergo all’interno del parco Disneyworld, anche se in realta’ non e’ stato scelto da noi ma, a causa di un errore nella mia prima prenotazione, proposto dal customer care. Davvero molto bello.

Caribbean Beach Resort

Alloggiare in un resort all’interno di Disneyworld e’ piu’ caro ma ha i suoi vantaggi. Innanzitutto abbiamo ricevuto gratis il MagicBand, un bracciale personalizzato col nome che sostituisce la chiave della stanza, la carta di credito e da’ l’accesso alle attrazioni prenotate con il FastPass+. In poche parole, si potrebbe entrare al parco solo con quello indosso.

disney-resort-magicbands

Inoltre dal resort si ha la navetta gratuita per il trasporto al parco: questo significa viaggiare rilassati senza il pensiero del parcheggio, che costa 20$. Inoltre dal Caribbean Beach siamo stati lasciati di fronte all’ingresso vero e proprio, saltando le attese alla biglietteria e al traghetto/monorail e risparmiando circa un’ora. La volta successiva abbiamo alloggiato al Pop Century Music Resort (value hotel) e siamo stati lasciati alla biglietteria antistante.

La navetta (una per ciascun parco) passa ogni 20-25 minuti e il tempo di percorrenza e’ pressappoco lo stesso che in auto: il bus ha fatto 3-4 fermate nel resort, ma con la macchina si e’ costretti a fare una ulteriore fila al cancello esterno.

Alloggiare in uno dei resort, divisi per fasce di prezzo, significa poter avere il trasporto gratuito dall’aeroporto all’albergo, poter scegliere attrazioni del parco extra orario, incontrare i personaggi in albergo o al ristorante, o guardare i fuochi d’artificio da un postazione favorita. A Disneyworld ci sono resort per tutte le tasche, dai 90$ a notte del campeggio ai 2000 di una suite accanto l’ingresso di Magic Kingdom (clicca sulla mappa per ingrandirla).

www.wdwinfo.com

Per organizzare una vacanza in un parco Disney ci sono agenzie specializzate che offrono pacchetti speciali tagliati sulle esigenze personali (giorni di permanenza e attrazioni), ma creando un account sul sito Disney si puo’ fare tutto da soli senza problemi. Noi siamo residenti in Florida, possiamo andarci spesso, laPicci e’ ancora piccola e anche se non pagante non aveva senso portarla altrove da Magic Kingdom, quindi abbiamo comprato due notti in albergo e due biglietti per un solo parco. Avremmo potuto aggiungere anche un Meal Plan, che da’ due pasti al giorno a scelta (colazione/pranzo e cena composti da piatto principale, contorno, dolce e bevanda) e uno snack a testa, in ristoranti Quick Service o alla carta, a seconda del pacchetto che si sceglie. Da’ anche una mug in regalo con refill infinito sia in albergo che nel parco. Avevo fatto due calcoli e lo avevo considerato un costo inutile rispetto alla qualita’ dei pasti offerti, ma per la prossima volta mi riservo di pensarci. Avevo scritto nel precedente post su Magic Kingdom che bisognava studiare? Ecco, l’ho fatto e voi potrete giovare delle mie ricerche.

Avremmo potuto fare colazione nel nostro albergo, dove c’era un food court enorme con una vastissima scelta. Abbiamo Ho avuto il pregiudizio di pensare che avremmo trovato solo American breakfast e invece c’era di tutto, tra cui dei croissant buonissimi. Il caffe’, ahime’, quello solo bibitone.

Ogni persona pagante l’ingresso a Magic Kingdom (prezzo a seconda del giorno alla settimana in cui si visita e di quanti parchi si visitano) ha diritto a prenotare tre giochi con il FastPass+: si tratta di un vero e proprio appuntamento in una fascia oraria a scelta. All’orario prestabilito ci si presenta all’ingresso FastPass e si entra facendo una brevissima fila.

Noi avevamo tentato di ottimizzare tutto scegliendo 5 attrazioni differenti e una da fare tutti e tre insieme, ma un aspetto della meravigliosa organizzazione Disney e’ la app My Disney Experience: mentre si e’ nel parco si possono cambiare le prenotazioni FastPass+ a seconda delle necessita’. Noi ad esempio abbiamo visto che per incontrare Belle c’erano solo 5 minuti di attesa, quindi abbiamo spostato il FastPass+ su un altro gioco dall’attesa piu’ lunga. Solo per Elsa e Anna non abbiamo mai trovato orari compatibili, ne’ da casa ne’ al momento. Tocchera’ tornarci e prenotare con piu’ largo anticipo.

RapunzelS

Cinderella

Belle

Sapete che Rapunzel era logorroica, Belle affettuosa mentre Cinderella piu’ altera? E sapete che le principesse hanno firmato i loro autografi identici a quelli che si trovavano in vendita stampati su una tshirt? I figuranti sono attori, d’altronde vi avevo gia’ raccontato qualcosa della loro selezione. Era tutto perfetto e curato fin nei piu’ piccoli dettagli.

La pioggia ha iniziato a cadere dalle 13, puntualissima per la Florida. Li’ mi ha trovata impreparata. Avevo pensato a tutto per il caldo: crema solare, ventilatore con nebulizzatore (omaggio della zia Lullu!), cappelli, borracce per l’acqua (i dispenser sono accanto ad ogni bagno). Avevo portato snack salati e dolci, visto che il cibo e’ ammesso nel parco. Avevo portato reflex e tablet per evitare di restare di nuovo con la batteria dello smartphone scarica e nessuna foto da scattare alla parata pomeridiana. Avevo portato vestitini di ricambio nel caso bimba si fosse bagnata, si’, ma pensavo ai giochi d’acqua, non alla pioggia. Che invece ci ha sorpresi mentre aspettavamo di volare su Dumbo. Eravamo zuppi, completamente, e ridevamo come scemi. Abbiamo dovuto comprare i ponchos col nostro fantastico MagicBand – sono ironica – in uno store assediato da persone in cerca di riparo.

Rain at Disneyworld

rain ponchos
E, bagnati, abbiamo avuto freddo.
A luglio.
In Florida.

Accanto a ciascun gioco e’ possibile lasciare incustoditi passeggini e borse con gli acquisti, senza che nessuno tocchi nulla. Qui in Usa non accade in nessun posto e Magic Kingdom non fa eccezione. I passeggini, singoli o doppi, possono essere anche noleggiati nel parco (15 e 27$). Un addetto passa e mette i passeggini in ordine per creare piu’ spazio possibile ad altri visitatori.

Magic Kingdom Stroller Parking

I bagni vengono puliti spesso, ho trovato solo un bagno sporco durante il diluvio, altrimenti sia stavolta che l’anno scorso era sempre tutto impeccabile. In ognuno c’e’ il fasciatoio (in muratura e lungo, entrano due mamme per volta) mentre al centro del parco, vicino alla Main Street, c’e’ un punto di primo soccorso e un punto ristoro per famiglie, dove ci si puo’ riposare, allattare, far giocare i bimbi piu’ piccoli in tranquillita’.

Credits: havebabywilltravel.com

Per colpa della pioggia non c’e’ stata la bellissima parata delle 15, questo e’ davvero l’unico grande rammarico della nostra meravigliosa giornata, goduta in ogni singolo istante. Rispetto allo scorso anno siamo riusciti a girare tutto il parco e a fare molti piu’ giochi.

Ho visto piu’ scarpe nuove che in un negozio di running, ho visto sposine con le orecchie di Minnie ed il velo, ho visto bambini vestiti con i loro costumi preferiti e adulti indossare magliette infantili e buffi cappelli. Ho visto comprare addobbi di Natale a luglio, ho visto Alice ed il Bianconiglio, ho mangiato zucchero filato in busta. Siamo stati felici e spensierati per dieci ore, abbiamo gioito con gli occhi di nostra figlia e a volte l’abbiamo rassicurata.

Cosa le e’ piaciuto di piu’ senza ombra di dubbio? Volare su Dumbo e sul tappeto magico di Aladino. Cosa la intimoriva un po’ e le faceva mordere il labbro? Incontrare le principesse. Cosa l’ha impaurita? Incontrare Topolino.

Proprio come un anno fa.

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